martedì,Giugno 28 2022

Controlli sui depuratori nelle Serre vibonesi: sanzioni per 40mila euro – Video

Verifiche dei carabinieri in otto comuni: riscontrate violazioni in cinque impianti, mentre nei restanti tre è risultato tutto in regola. Una persona è stata denunciata

Controlli sui depuratori nelle Serre vibonesi: sanzioni per 40mila euro – Video

Controlli sono stati effettuati negli impianti di depurazione dislocati nelle Serre vibonesi da parte degli uomini della Compagnia di Serra San Bruno, carabinieri forestali, Squadrone eliportato cacciatori. In azione anche otto mezzi del Nucleo elicotteri.

Con il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, sono stati verificati otto siti, tre sono risultati perfettamente in regola mentre nei rimanenti sono state rilevate minori mancanze dovute alla incompleta tenuta dei registri e allo scarico delle acque reflue in assenza della prevista autorizzazione poiché scaduta e non rinnovata. Solo in un caso è stato accertato il presunto stoccaggio di fanghi oltre la soglia massima consentita concretizzando l’ipotesi di deposito incontrollato di rifiuti. Violazioni di carattere ammnistrativo, consistenti in gran parte in scarico di acque reflue non autorizzato, sono state riscontrate in altri tre impianti. Complessivamente sono state quindi elevate sanzioni amministrative per circa 40.000 mila euro con una sola segnalazione all’autorità giudiziaria per fare piena luce sul presunto abbandono di rifiuti riscontrato.
Gli inquirenti nel loro comunicato stampa non hanno indicato i comuni dove sono state riscontrate le violazioni contestate. Quelli controllati sono in tutto otto: le violazioni sono state riscontrate in cinque, mentre in tre è risultato tutto in regola.

In un analogo servizio, condotto nella provincia lo scorso 23 marzo, oltre ad essere riscontrare diverse violazioni di carattere penale e amministrativo, furono sequestrati due siti di depurazione, con la presenza di bypass, fanghi oltre la soglia limite, pompe di sollevamento non in funzione e un ciclo di depurazione non conforme alla norma con vasche di decantazione non alimentate con quella dei fanghi collegata a quella di ossigenazione.

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