Il Consiglio di Stato conferma: il Comune di Ricadi andava sciolto per mafia

Respinto il ricorso presentato dall'ex primo cittadino Pino Giuliano e dai componenti della sua maggioranza.

Respinto il ricorso presentato dall'ex primo cittadino Pino Giuliano e dai componenti della sua maggioranza.

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Il Comune di Ricadi

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso avverso alla sentenza del Tar presentato dall’ex sindaco Pino Giuliano e dai componenti della sua maggioranza in riferimento allo scioglimento del civico consesso per infiltrazione mafiosa.

«Assumono rilievo – scrivono i supremi giudici – situazioni non traducibili in episodici addebiti personali ma tali da rendere, nel loro insieme, plausibile, nella concreta realtà contingente e in base ai dati dell’esperienza, l’ipotesi di una soggezione degli amministratori locali alla criminalità organizzata (vincoli di parentela o affinità, rapporti di amicizia o di affari, frequentazioni). E ciò anche quando il valore indiziario degli elementi raccolti non è sufficiente per l’avvio dell’azione penale o per l’adozione di misure individuali di prevenzione».