Nuovo carico di disperati al porto di Vibo Marina

La nave di Medici senza frontiere è attraccata questa mattina allo scalo vibonese. Tra i profughi, di varie nazionalità, anche 130 minori non accompagnati. Una ragazza potrebbe essere stata rapita e violentata 

La nave di Medici senza frontiere è attraccata questa mattina allo scalo vibonese. Tra i profughi, di varie nazionalità, anche 130 minori non accompagnati. Una ragazza potrebbe essere stata rapita e violentata 

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Ennesimo sbarco al porto di Vibo Marina. Giunti a bordo della nave Phoenix di Medici senza Frontiere 425 migranti di varie nazionalità. Tra loro 266 uomini, 29 donne e 130 minori non accompagnati. Solo questi ultimi resteranno nella provincia e saranno affidati ai servizi sociali del Comune.

Tra le persone sbarcate sono stati riscontrati 25 casi di disidratazione, 20 di scabbia. Una ragazza minorenne è sbarcata in stato di shock ed ha riferito di essere stata rapita dal gruppo terroristico Boko Haram e di aver subito abusi sessuali sia in Nigeria che in Libia. Una donna in stato di gravidanza e’ stata invece trasportata in ospedale a Vibo Valentia. 

Nuovo sbarco a Vibo Marina, in arrivo la nave Phoenix

A parte i minori, tutti gli altri saranno trasferiti nei centri di tutta Italia così come stabilito dal Piano di riparto del ministero dell’Interno. 25 finiranno in Basilicata, 50 in Campania, 100 nel Lazio, 25 nelle Marche, 25 in Molise, 50 in Piemonte, 50 in Veneto, 50 in Puglia, 50 in Lombardia.

Ad attendere i migranti la consueta macchina organizzativa coordinata dalla Prefettura vibonese.