Stazione abbandonata e un ponte in disfacimento: benvenuti a Vibo-Pizzo – Video

Il piazzale dello scalo ferroviario, tenuto in uno stato di degrado, offre una pessima impressione a quanti vi transitano. E imboccando la Statale 182 ci si imbatte in un sovrappasso in precarie condizioni

Il piazzale dello scalo ferroviario, tenuto in uno stato di degrado, offre una pessima impressione a quanti vi transitano. E imboccando la Statale 182 ci si imbatte in un sovrappasso in precarie condizioni

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Il sovrappasso di Vibo-Pizzo

di Francesca Giofrè

Stazione di Vibo-Pizzo. Lo scalo ferroviario del capoluogo vibonese non se la passa affatto bene. Nonostante il periodo estivo e quindi un’affluenza all’apice, la biglietteria rimane aperta fino alle 14 e, a supplire, vi è una sola macchinetta, insufficiente a soddisfare tutta l’utenza. Ma i problemi maggiori si riscontrano soprattutto all’esterno della struttura. A partire dalla strada per raggiungere lo scalo ferroviario, sulla quale bisogna fare lo slalom per evitare le buche, alcune anche piuttosto profonde. Arrivando poi nel piazzale antistante, saltano subito all’occhio i rovi, le sterpaglie tagliate e abbandonate al loro destino, nonché i sacchi di spazzatura ammassati accanto a uno dei cancelli. Uno scenario desolato e degradato, dunque. Tale è il biglietto da visita che si offre a turisti e passeggeri che arrivano e partono da Vibo-Pizzo. A circa cento metri dalla stazione, poi, altro triste spettacolo: sulla strada Statale 182, scendendo verso il mare, quindi verso Vibo Marina, Briatico, Tropea, si trova un ponte decisamente fatiscente. Evidenti sono le infiltrazioni d’acqua, il ferro a vista e il cemento che si sgretola al semplice tocco di una mano. Un monumento all’incuria e alla precarietà nostrano, sotto il quale, a queste latitudini, si è costretti a passare per raggiungere la splendida Costa degli Dei.