Nuovo sbarco a Vibo Marina: domani arriva la “Dignity I” con 435 persone a bordo

La nave di Medici senza frontiere ha partecipato alle operazioni di soccorso di circa 3000 persone nel Mediterraneo, portando in salvo anche due neonati prematuri

La nave di Medici senza frontiere ha partecipato alle operazioni di soccorso di circa 3000 persone nel Mediterraneo, portando in salvo anche due neonati prematuri

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Operazioni di salvataggio nel Mediterraneo

Durante la giornata di ieri, 29 agosto 2016, la nave “Dignity I” di Medici Senza Frontiere ha partecipato alle operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale di circa 3.000 persone che viaggiavano su circa 20 gommoni e diversi barconi di legno alla deriva, di cui uno con 600-700 persone a bordo.

«Tra i soccorsi c’era anche il caso non comune di una coppia di gemelli prematuri, nati all’ottavo mese solo cinque giorni prima» spiega Antonia Zemp, coordinatrice del team medico. «La mamma viaggiava da sola, e uno dei due bambini mostrava segni di patologie legate alla prematurità: ipotermia, ipoglicemia e difficoltà all’alimentazione. Dopo un primo triage, il nostro staff medico ha deciso di richiedere un’evacuazione d’urgenza, dovuta al fatto che la sua salute era troppo fragile, e necessitava di ricovero in unità neonatale specializzata. La madre e i due gemelli sono stati trasferiti su un’altra nave e portati a terra».

La Dignity I ha la capacità di ospitare 400 persone, ma a causa della situazione eccezionale di ieri sono state fatte salire a bordo 435 persone tra uomini, donne e bambini.

L’équipe medica di MSF a bordo ha assistito persone esauste, con diarrea, disidratazione, febbre, ipotermia e problemi cutanei. Delle 435 persone soccorse dalla Dignity I, 353 sono uomini e 82 donne, di cui 13 bambini al di sotto dei 5 anni e 110 minori (92 dei quali non accompagnati).

In queste ore la Dingity I sta viaggiando per raggiungere il porto di Vibo Marina, dove l’arrivo è previsto per domani pomeriggio alle 18. La nave sarà di nuovo operativa in mare dopo una sosta tecnica per fare rifornimento.

Secondo la Guardia Costiera, nella giornata di ieri circa 6500 persone hanno rischiato la loro vita per tentare di attraversare il Mar Mediterraneo e sono state assisitite in 40 diversi interventi di soccorso.

Dal 21 aprile 2016, da quando MSF ha riniziato le operazioni di ricerca e soccorso per il secondo anno, le équipe di MSF a bordo della Dignity I, della Bourbon Argos e dell’Aquarius (in partnership con SOS Mediterranée) hanno soccorso un totale di 11.365 persone durante 85 diverse operazioni in mare.