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E’ quanto disposto dall’Ufficio tecnico del Comune di Ricadi per le opere nell’area a pochi metri dal teatro all’aperto di Capo Vaticano

Cronaca

Approvata la perizia di variante per i lavori di sistemazione e valorizzazione dell’area Torre di Marrana di Ricadi, posta a pochi metri dall’importante teatro all’aperto che in estate ospita diversi spettacoli.

E’ quanto disposto dall’Ufficio tecnico del Comune, diretto dall’architetto Vincenzo Calzona, che ha redatto la perizia e previsto per i lavori di perizia la somma di 61.653,72 euro. La perizia è stata motivata nella determina dalla circostanza che “nel corso dei lavori sono emerse esigenze non individuabili al momento della redazione del progetto esecutivo”. La stessa determina – pubblicata sull’albo pretorio del Comune – specifica poi che la perizia di variante è stata redatta “nell'esclusivo interesse dell'Amministrazione, ed è finalizzata al miglioramento dell'opera ed alla sua funzionalità, non comporta modifiche essenziali ed è motivata da obiettive esigenze”.

La spesa complessiva del progetto è di 200 mila euro ed alla precedente ditta aggiudicataria delle opere - la ““Eloquente Caterina” con sede a San Giorgio Morgeto - sono stati liquidati 52.083,99 euro per i lavori sinora eseguiti. La ditta, aggiudicataria dei lavori per la somma di 72.695,85 euro, oltre a 37.665,28 euro per il costo del personale e 2.900,56 euro per gli oneri di sicurezza, aveva sottoscritto il contratto l’11 settembre 2015. Successivamente, il Comune si era però visto obbligato a recedere dall’aggiudicazione definitiva in quanto la Prefettura aveva comunicato nel giugno 2016 che la ditta “Eloquente Caterina” era stata nel frattempo colpita da un’interdittiva antimafia.

La legge dispone che quando gli elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa vengano accertati successivamente alla stipula del contratto, i Comuni recedono dai contratti, fatto salvo il pagamento delle opere già eseguite e il rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione del rimanente. I tempi per il restauro dell’antica Torre Marrana e dell’area circostante si sono quindi allungati, atteso che i lavori sono stati aggiudicati il 16 dicembre scorso ad altra ditta, quella del geometra Pasquale Sacca con sede a Taurianova per il prezzo complessivo di 59.108,24 euro di cui 41.141,45 euro per lavori decurtati del ribasso del 30%, 14.407,67 per costo manodopera e 1.559,12 per oneri sicurezza. Alla stessa ditta sono stati ora affidati i lavori di perizia.

La Torre Marrana sorge a qualche centinaia di metri dalla frazione Brivadi di Ricadi. Anticamente comunicava con le altre torri di Capo Vaticano, tutte risalenti al 1.500. Alcune sono ancora visibili allo stato di rudere: Torre Bali, Torre di Ruffa, Torre Tuono e Torre di Capo Vaticano, mentre Torre Santa Maria e Torre Marino mantengono solo i toponimi.

Lacnews24.it
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