Interdittiva antimafia annullata per la Sud Edilferro

Il Tar accoglie il ricorso della ditta avverso la misura adottata dalla Prefettura di Vibo Valentia

Il Tar accoglie il ricorso della ditta avverso la misura adottata dalla Prefettura di Vibo Valentia

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Annullata dal Tar l’interdittiva antimafia nei confronti della ditta Sud Edilferro di Costantino Foti, difesa dagli avvocati Diego Brancia e Paolo Del Giudice Destito. Per i giudici amministrativi, la Prefettura di Vibo nel caso di specie ha inteso rideterminarsi esercitando il suo legittimo potere discrezionale, confermando la sussistenza dei presupposti del tentativo di infiltrazione mafiosa facendo leva, non su fatti sopravvenuti ovvero su una nuova valutazione sostanziale dei medesimi fatti, bensì unicamente sugli esiti processuali, ad essa favorevoli, inerenti una separata controversia.

Di fatto, assumendo a fondamento della nuova determinazione, quale fatto sopravvenuto, unicamente un diverso orientamento legittimamente assunto dal giudice di appello, la Prefettura ha chiesto al Tar di rivedere la propria decisione, aggirando così le norme processuali sulle modalità e i termini per la proposizione dell’appello ed eventualmente della revocazione. Per tali motivi il ricorso della Sud Edilferro è stato accolto ed il Tar ha annullato l’interdittiva antimafia.