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L’ente ha deciso di costituirsi in giudizio nell’inchiesta che vede coinvolti pure l’ex presidente De Nisi, dirigenti della Regione e gli amministratori dell’Eurocoop attiva nel settore dei rifiuti

Cronaca

Sarà parte civile la Provincia di Vibo Valentia nel procedimento penale nato dall’inchiesta denominata “Bis in Idem” che mira a far luce su una presunta truffa aggravata finalizzata al conseguimento di finanziamenti pubblici.

E’ quanto deciso con apposita delibera dal presidente dell’ente, Andrea Niglia, che ha affidato all’avvocato Roberto Lascala l’incarico di tutelare gli interessi dell’Ente, individuato quale parte offesa nel procedimento penale in questione, ed ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla vicenda giudiziaria.

Nel procedimento penale, la cui udienza preliminare è stata fissata per il 13 giugno prossimo, sono coinvolti, fra gli altri, pure l’ex presidente della Provincia Francesco De Nisi, 49 anni, di Filadelfia (in foto), e Antonio Vinci, 64 anni, di San Gregorio d’Ippona, ex dirigente della Provincia di Vibo Valentia.

A vario titolo nei confronti dei 14 indagati vengono contestati anche i reati di falsità ideologica, abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti e frode nelle pubbliche forniture. (LEGGI QUI TUTTI I NOMI ed i particolari della vicenda: Truffe: inchiesta “Bis in Idem”, Procura Vibo chiede 14 rinvii a giudizio).

 

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