Reati fallimentari: seconda condanna a Vibo per Etty Mancini

L'imprenditrice ritenuta colpevole di aver trasmesso in ritardo al curatore fallimentare alcuni documenti contabili

L'imprenditrice ritenuta colpevole di aver trasmesso in ritardo al curatore fallimentare alcuni documenti contabili

Informazione pubblicitaria

Prima la condanna a tre anni e tre mesi per i reati di bancarotta documentale e per distrazione. Ora una seconda condanna a 10 mesi per aver prodotto in giudizio – secondo l’accusa – documenti fiscali che in precedenza avrebbe dovuto consegnare al curatore fallimentare entro tre giorni. Imputata nei due processi, Etty Mancini, imprenditrice di Vibo Valentia, condannata dal Tribunale di Vibo anche al risarcimento dei danni in favore della curatela fallimentare che si era costituita parte civile anche in questo secondo processo con l’assistenza dell’avvocato Vincenzo Cantafio.

Concetta Mancini, detta Etty, è rimasta coinvolta nell’operazione denominata “Dura Lex” della Procura di Vibo che ha coordinato le indagini della Guardia di finanza sulle società proprietarie dei negozi di abbigliamento gestiti dalla Mancini.

Bancarotta: condannati a Vibo Etty Mancini e Pino Rito