Carenza idrica a Vena, i sospetti dei cittadini: «Condotta manomessa?»

Attacchi all’amministrazione: «Non vogliono risolvere il problema che ogni anno si ripete. Il sindaco è troppo impegnato su Facebook per verificare?»
Attacchi all’amministrazione: «Non vogliono risolvere il problema che ogni anno si ripete. Il sindaco è troppo impegnato su Facebook per verificare?»
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L'intervento sulla rete contestato dai cittadini
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Continuano ad arrivare segnalazioni per problemi con l’acqua nel territorio comunale di Vibo Valentia. Dopo Piscopio, sono i cittadini di Vena Media a protestare. Nello specifico, i residenti di contrada Vasia, che «per il secondo anno consecutivo, vengono lasciati senza acqua durante i tre mesi estivi». «Non si tratta assolutamente di un problema di carenza di acqua – affermano – ma di un mero problema tecnico che il Comune non vuole gestire o risolvere: la saracinesca di intercettazione della conduttura che porta l’acqua in via Vasia viene mantenuta chiusa». Anzi, il sospetto – afferma uno di loro, Salvatore Catania – è che venga «manomessa, non si sa da chi, magari – si chiede – per privilegiare maggiore prelievo in zone antistanti?».

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All’inizio di giugno, su pressioni di alcuni singoli cittadini, il Comune è intervenuto sulla condotta in questione «facendo degli interventi dimostrativi», tentando di far arrivare l’acqua in via Vasia «per mezzo di un collegamento tra uno sfiato della condotta principale della Sorical, che porta l’acqua al serbatoio di accumulo Vena Media/Inferiore, e la conduttura di via Vasia. Ovviamente, trattandosi di uno sfiato su una tubazione non in pressione, non hanno fatto altro che immettere aria al posto dell’acqua facendo comunque girare i contatori delle utenze (fenomeno constatato dai cittadini dopo l’intervento). La prova che non si tratta di un problema di carenza di acqua è data dal fatto che subito dopo aver fatto questo infruttuoso collegamento fra le reti, sempre su insistenza e alla presenza di alcuni cittadini, per la risoluzione del problema, i tecnici del Comune sono intervenuti sulla saracinesca di intercettazione della conduttura, trovandola chiusa (fatto testimoniato da alcuni cittadini che hanno assistito al sopralluogo), e miracolosamente è arrivata l’acqua in via Vasia. Per alcuni giorni nessun problema ma, dopo, sempre più frequenti sono state le mancanze di acqua fino ad arrivare a circa due settimane fa da quando i rubinetti sono rimasti completamente a secco. Il nostro sindaco Maria Limardo, devo evincere – conclude Catania -, fra le altre cose, essendo molto presa anche dai Post su Facebook, non ha il tempo per valutare l’operato dei sui tecnici e vigilare su come vengono spese le risorse finanziarie del Comune».