Rinascita-Scott: il Riesame annulla il sequestro del reddito di cittadinanza per un 36enne

Il giovane è accusato di concorso in rapina a mano armata ai danni della filiale di San Nicolò di Ricadi del Credito cooperativo di San Calogero
Il giovane è accusato di concorso in rapina a mano armata ai danni della filiale di San Nicolò di Ricadi del Credito cooperativo di San Calogero
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Sandro Ganino

Il Tribunale del Riesame di Vibo Valentia ha annullato il decreto di sequestro preventivo emesso dal gip nell’ottobre dello scorso anno avente ad oggetto una somma di denaro relativa al reddito di cittadinanza percepito da Sandro Ganino, 36 anni, di Acquaro, imputato nell’inchiesta Rinascita-Scott per una rapina a mano armata ai danni della filiale di Sn Nicolò di Ricadi del Credito cooperativo di San Calogero. Dalla discussione dell’avvocato Francesco Spanò è emerso che il giovane al momento dell’arresto per Rinascita-Scott, avvenuto il 19 dicembre dello scorso anno, aveva comunicato al gip nel corso dell’interrogatorio di garanzia (avvenuto il 21 dicembre) di percepire il reddito di cittadinanza. Spettava così al gip informare l’Inps della misura cautelare emessa nel frattempo nei confronti di Sandro Ganino percettore del reddito di cittadinanza. Cosa non avvenuta e da qui l’annullamento del provvedimento di sequestro. Nell’inchiesta Rinascita-Scott, Sandro Ganino è difeso dall’avvocato Michelangelo Miceli.