Resistenza a pubblico ufficiale, assolto giovane di Parghelia

Decisione del Tribunale di Vibo Valentia per un episodio che si era verificato con la polizia nel 2018
Decisione del Tribunale di Vibo Valentia per un episodio che si era verificato con la polizia nel 2018
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Era finito sotto processo per il reato di resistenza a pubblico ufficiale poiché nell’ambito di un controllo di polizia (avvenuto nel 2018) si sarebbe dato alla fuga a bordo della sua autovettura, urtando un ufficiale di polizia giudiziaria e provocandogli lesioni personali. Nel corso del processo, la difesa – rappresentata dall’avvocato Carmine Pandullo – ha fatto però emergere la circostanza che l’intervento dell’ufficiale di P.g. era avvenuto in borghese e con mezzi non di istituto. L’imputato, S.G., 33 anni, di Parghelia, stando alle tesi della difesa non avrebbe così avuto consapevolezza che il soggetto che gli si era avvicinato fosse un poliziotto. Nel caso in esame, ad avviso dell’avvocato Pandullo, non poteva così essere configurabile il reato di resistenza a pubblico ufficiale per carenza dell’elemento intenzionale. Tale tesi difensiva è stata accolta dal giudice del dibattimento – giudice Anna Moricca – quanto  ancor prima, dal giudice della convalida –Martina Annibaldi – che non aveva convalidato all’epoca l’arresto del giovane di Parghelia. Dai qui l’assoluzione dell’imputato perché il fatto “non costituisce reato”.