Costruzione abusiva a Vibo, indagata dirigente comunale

Fra i quattro indagati, anche Adriana Teti che da responsabile dell’Urbanistica del Comune rilasciò il permesso

Fra i quattro indagati, anche Adriana Teti che da responsabile dell’Urbanistica del Comune rilasciò il permesso

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Un avviso di conclusione delle indagini preliminari con contestuale avviso di garanzia è stato notificato a quattro indagati per il reato di abuso d’ufficio in relazione ad una costruzione nella zona del Cancello Rosso di Vibo. Fra gli indagati anche la dirigente comunale Adriana Teti. Gli altri indagati sono: Antonino La Gamba di Sant’Onofrio, committente delle opere, Norma Maria Bruzzese di Reggio Calabria, legale rappresentante della ditta costruttrice, Pasquale Romano Mazza, direttore dei lavori.

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Secondo l’accusa, in assenza del permesso a costruire, ed in difformità della normativa urbanistica, avrebbero realizzato nel luglio del 2015 un fabbricato di quattro piani nella zona del Cancello Rosso. Adriana Teti (in foto) risulta indagata quale responsabile dell’ufficio Urbanistica del Comune di Vibo poiché in violazione di una legge del 2001 il 28 febbraio 2014 avrebbe rilasciato il permesso a costruire.