Nel 39esimo anniversario dell’uccisione del carabiniere Antonino Civinini, Medaglia d’argento al valor militare alla memoria, l’Arma ha ricordato a Vibo Valentia il giovane militare caduto il 15 giugno 1987.

La cerimonia commemorativa si è svolta nella mattinata del 13 giugno, presso il 14° Battaglione Carabinieri «Calabria» di Vibo Valentia, dove è stata deposta una corona d’alloro ai piedi della lapide marmorea dedicata al carabiniere ucciso.

Il ricordo al Battaglione «Calabria»

All’evento hanno preso parte i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, una rappresentanza del 14° Battaglione Carabinieri «Calabria», dello Squadrone eliportato Cacciatori, dell’8° Nucleo elicotteri carabinieri e del Nucleo cinofili.

Presenti anche numerosi carabinieri in congedo ed ex appartenenti alla storica Compagnia speciale carabinieri di Vibo Valentia, giunti da diverse regioni d’Italia per rendere omaggio alla memoria del collega caduto.

L’intervento in via Dante Alighieri

Antonino Civinini, in forza all’allora Compagnia speciale carabinieri di Vibo Valentia, perse la vita il 15 giugno 1987, all’età di 27 anni. Libero dal servizio e in abiti civili, mentre si trovava nel centro cittadino insieme ad alcuni colleghi, venne informato della presenza di un individuo armato che, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, stava seminando il panico lungo via Dante Alighieri, minacciando i passanti con una pistola.

Resosi conto del grave pericolo cui erano esposte le numerose persone presenti, il carabiniere Civinini intervenne insieme al collega Cataldo Di Bari, del Nucleo cinofili, anche lui libero dal servizio e disarmato, nel tentativo di fermare l’uomo e disarmarlo.

Appena i due militari si qualificarono, il malfattore aprì improvvisamente il fuoco, colpendo mortalmente Antonino Civinini. L’altro carabiniere riportò ferite non gravi. Dopo l’aggressione, l’autore dell’omicidio si diede alla fuga, costituendosi una settimana più tardi presso la Compagnia carabinieri di Vibo Valentia.

La medaglia al valor militare

Per quell’estremo gesto di altruismo, coraggio e altissimo senso del dovere, al carabiniere Antonino Civinini venne conferita la Medaglia d’argento al valor militare alla memoria.

Nella motivazione dell’onorificenza si legge: «Libero dal servizio ed in abiti civili, informato che in affollata via del centro un energumeno armato, in stato di manifesta ubriachezza, aveva eseguito alla guida di motomezzo reiterate manovre, minacciando di morte i numerosi astanti, con altissimo senso del dovere e cosciente sprezzo del pericolo lo affrontava unitamente a pari grado per disarmarlo ed imporre il rispetto della Legge. Fatto segno a proditoria azione di fuoco dal malfattore e colpito in più parti vitali, cadeva mortalmente ferito. Fulgido esempio di coraggio, spinto fino all’estremo sacrificio e di elette virtù civiche».

La messa a Paravati da Natuzza

Dopo la deposizione della corona d’alloro, i partecipanti hanno raggiunto Paravati, presso il Santuario Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, dove è stata celebrata una santa messa in suffragio del militare caduto e di tutti i carabinieri che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere.

La giornata commemorativa si è svolta nel segno del raccoglimento e della partecipazione, nel ricordo dei valori di coraggio, altruismo, senso del dovere e vicinanza ai cittadini che Antonino Civinini seppe incarnare fino all’estremo sacrificio.