Nonostante l’allarme sia soltanto “giallo” i primi cittadini del Cosentino, messo in ginocchio dall’ultimo ciclone, stanno emanando i provvedimenti di chiusura. Diversa la situazione nel capoluogo provinciale: «Domani valuteremo». Il messaggio della Protezione civile
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Scuole aperte domani a Vibo. Mentre nella provincia cosentina i sindaci stanno emanando in queste ore ordinanze di chiusura per domani, lunedì 16 febbraio, e martedì 17, nonostante l’allerta sia solo gialla, nel Vibonese le scuole restano aperte. Decisione comprensibile in entrambi i casi: nel Cosentino la situazione è catastrofica dopo il passaggio del ciclone Nils, mentre, fortunatamente, il Vibonese non ha subito un impatto particolarmente rilevante.
Il sindaco di Vibo, Enzo Romeo, conferma: «L’allerta meteo per domani è gialla su tutta la regione, si prevede un peggioramento nel primo pomeriggio di domani e per le successive 24 ore. Le comunicazioni della Protezione civile potrebbero indurci a chiudere martedì, ma per domani no». Dunque se ne riparlerà domani, con il nuovo bollettino. Se l’allerta dovesse passare ad arancione, in molti Comuni, a cominciare dal quello della città capoluogo, la chiusura degli istituti scolastici potrebbe essere inevitabile.
Il messaggio della Protezione civile ai sindaci
Gentili Sindaci,
in aggiunta a quanto comunicato con l’odierno Messaggio di Allertamento Unificato si rappresenta che, sulla base delle valutazioni e delle elaborazioni effettuate dal Centro Funzionale Multirischi di ARPACAL, è atteso, a partire dal primo pomeriggio di domani Lunedì 16 febbraio p.v. e per le successive 24 ore, un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche
Scenario previsto
La perturbazione in arrivo causerà precipitazioni diffuse e temporali sparsi, localmente di forte intensità su gran parte del territorio regionale, con particolare riferimento al versante occidentale e alle aree interne, in cui insistono anche le zone già interessate dagli eventi dei giorni scorsi.
Si prevede inoltre un’intensificazione dei venti, prevalentemente occidentali, che tenderanno ad aumentare da forti a burrasca lungo i versanti esposti, con raffiche fino a 100 km/h e possibili mareggiate.
Alla luce di tale scenario, nella giornata di lunedì 16 febbraio p.v. i livelli di allertamento potrebbero anche essere innalzati.
Raccomandazioni operative
Si invitano le Amministrazioni comunali, sulla base delle rispettive pianificazioni di protezione civile a:
* Attivare i presidi territoriali e monitorare le aree maggiormente esposte;
* Verificare le procedure organizzative e operative previste dai predetti Piani Comunali di Protezione Civile, con particolare riferimento al monitoraggio dei punti critici sia idraulici che idrogeologici, nonché delle aree soggette a inondazione, esondazione e delle zone costiere esposte alle mareggiate;
* Valutare la chiusura o la limitazione dell’accesso a zone inondabili, aree esondabili, lungomari e ulteriori aree a rischio;
* Informare adeguatamente la popolazione circa le possibili criticità adottando, qualora necessario, le opportune misure e azioni a tutela della pubblica e privata incolumità;
* Segnalare tempestivamente alla Sala Operativa Regionale eventuali situazioni di criticità al n. 800222211.
Durata e aggiornamenti
L’evoluzione del fenomeno sarà costantemente monitorata. Si precisa che i Messaggi di Allertamento Unificato relativi ai prossimi giorni, con l'attribuzione dei relativi livelli di Allerta, saranno emanati secondo le procedure consuete contenute nella Direttiva attualmente vigente, ai fini della definizione degli effettivi livelli operativi.
Per ogni necessità, questa Sala Operativa Regionale rimane attiva h24 come di consueto.


