A Vibo Valentia scattano nuove misure per proteggere cani, gatti e altri animali d’affezione dai rischi provocati dalle temperature estive. Con l’ordinanza numero 44 del 13 luglio, il sindaco Enzo Romeo ha introdotto una serie di divieti e obblighi validi sull’intero territorio comunale dalla pubblicazione del provvedimento e fino al 30 settembre 2026, salvo eventuali modifiche legate all’andamento delle condizioni meteorologiche.

Il provvedimento parte dalla constatazione che le temperature elevate e l’esposizione prolungata ai raggi solari possono rappresentare «un grave e documentato rischio per la salute e la vita degli animali d’affezione», provocando disidratazione, colpi di calore, gravi insufficienze respiratorie, sofferenze acute e, nei casi estremi, la morte. Da qui la decisione di adottare misure urgenti e preventive durante le ondate di calore.

I divieti tra le 11 e le 18

Tra le 11 e le 18 sarà vietato tenere, anche soltanto temporaneamente, gli animali su balconi, terrazze, cortili, verande, aree esterne comuni, recinti o spazi confinati privi di una copertura adeguata, quando sia presente anche una sola delle condizioni di rischio indicate nell’ordinanza. Il divieto riguarda in particolare i casi di esposizione diretta ai raggi solari, assenza di ombreggiatura permanente, insufficiente ventilazione o ristagno d’aria, mancanza di acqua fresca e potabile e impossibilità per l’animale di raggiungere autonomamente spazi interni o ricoveri adeguatamente rinfrescati.

I proprietari e i detentori dovranno garantire in modo costante una protezione strutturale dal sole e dall’irraggiamento, oltre alla disponibilità ininterrotta di acqua fresca. I contenitori dovranno essere collocati rigorosamente all’ombra e sistemati in maniera tale da non poter essere facilmente rovesciati. Dovranno inoltre essere assicurate condizioni igienico-sanitarie compatibili con il benessere psicofisico e con le caratteristiche dell’animale.

Particolare attenzione viene riservata anche ai periodi di assenza dei proprietari, ai quali viene richiesto di organizzare una custodia attiva e adeguata. L’ordinanza vieta, di fatto, di lasciare gli animali incustoditi in ambienti esposti ai picchi di temperatura, compresi i veicoli a motore in sosta.

Controlli, multe e sequestro cautelativo

Il rispetto delle disposizioni sarà controllato dalla Polizia municipale, dalle forze dell’ordine presenti sul territorio, dal Servizio veterinario dell’Asp e dalle guardie particolari giurate zoofile riconosciute dalle associazioni di protezione animale. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative comprese tra 150 e 500 euro, salvo che la condotta costituisca un reato più grave riconducibile al maltrattamento o alla detenzione degli animali in condizioni produttive di gravi sofferenze.

Qualora venga accertato un pericolo grave e imminente per la salute o per la vita dell’animale, gli organi di controllo potranno procedere all’immediata messa in sicurezza attraverso il sequestro cautelativo e il trasferimento in una struttura di ricovero convenzionata. Le spese di trasporto, cura e custodia saranno poste a carico del trasgressore.

La soddisfazione dell’associazione Argo

L’adozione del provvedimento è stata accolta con soddisfazione dall’Associazione Argo Ets, che aveva sollecitato l’intervento dell’amministrazione comunale. «Desideriamo esprimere il nostro sincero ringraziamento al sindaco Enzo Romeo e all’assessore Francesco Colelli per aver accolto la nostra richiesta, emanando una specifica ordinanza finalizzata a garantire una maggiore tutela dei nostri amici a quattro zampe durante il periodo di caldo intenso», afferma l’associazione.

Per Argo si tratta di «un provvedimento importante, che dimostra sensibilità, attenzione e responsabilità nei confronti del benessere animale, contribuendo a prevenire situazioni di sofferenza e di grave rischio legate alle elevate temperature».

L’associazione invita quindi i cittadini a rispettare l’ordinanza e ad adottare comportamenti responsabili, evitando di lasciare gli animali in automobile o di portarli a passeggio nelle ore più calde e assicurando sempre acqua fresca e zone d’ombra. Una cautela ancora maggiore dovrà essere riservata agli animali anziani, malati o comunque più vulnerabili agli effetti delle alte temperature.

«La tutela degli animali è una responsabilità condivisa. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possiamo costruire una comunità sempre più attenta e rispettosa della vita», conclude Argo, ringraziando il sindaco e l’assessore «per aver dato un segnale concreto di vicinanza e attenzione verso i nostri amici a quattro zampe».