A Rombiolo un 53enne è stato arrestato dopo la cessione di due dosi di cocaina. Interventi anche a Tropea, Capistrano, Polia e Acquaro. Ritirate diverse patenti per alcol e sostanze stupefacenti, mentre tre conducenti sono stati sanzionati amministrativamente
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Un arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio, due provvedimenti di esecuzione della pena, quattro persone deferite per violazioni legate alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti e numerosi altri interventi. È il bilancio dei controlli straordinari eseguiti dai carabinieri nel territorio provinciale di Vibo Valentia durante il weekend.
I servizi, predisposti dall’Arma su tutto il territorio vibonese, sono stati finalizzati al contrasto della criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che alla prevenzione delle condotte in grado di mettere a rischio la sicurezza pubblica e quella della circolazione stradale. Complessivamente sono stati controllati circa 184 mezzi e 364 persone.
Arresto per spaccio a Rombiolo
L’intervento principale è stato eseguito a Rombiolo, dove i carabinieri della Compagnia di Tropea, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 53 anni, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Determinante è stata l’attività di osservazione condotta dai militari, attraverso la quale è stata documentata la cessione di due dosi di cocaina a un acquirente. Quest’ultimo è stato successivamente segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
La conseguente perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire 15,70 grammi di cocaina, oltre a ulteriori 3 grammi circa della stessa sostanza già suddivisi in otto dosi, confezionate con le medesime modalità di quelle appena cedute. I Carabinieri hanno trovato anche 700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, e un bilancino di precisione.
Al termine delle formalità di rito, il cinquantatreenne è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari. All’esito del giudizio direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato la sostituzione degli arresti domiciliari con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le esecuzioni di pena a Mileto e Cessanti
Nel quadro degli stessi servizi, a Mileto i carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola nei confronti di un soggetto già sottoposto agli arresti domiciliari.
Il provvedimento dispone l’espiazione della pena definitiva di 7 anni, 11 mesi e 2 giorni di reclusione per una serie di rapine commesse tra il 1° e il 15 marzo nei comuni di Sant’Anastasia, Cercola e Pollena Trocchia, in provincia di Napoli. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Vibo Valentia.
A Cessanti, invece, i carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Tribunale ordinario di Vercelli. Il provvedimento dispone l’espiazione di una pena di 9 mesi di reclusione e il pagamento di una multa di 450 euro nei confronti di una donna condannata per truffa in concorso.
Il reato è stato commesso tra il 13 dicembre 2013 e il 1° marzo 2014 nelle province di Vercelli e Novara. Espletate le formalità, la donna è stata sottoposta alla detenzione domiciliare nella propria abitazione.
Violato il divieto di accesso ai locali pubblici
I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tropea hanno inoltre deferito alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia un uomo per la violazione del divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento, il cosiddetto Dacur.
Durante i controlli, i militari hanno accertato la presenza dell’uomo all’interno di un esercizio pubblico, nonostante il provvedimento emesso dal Questore di Vibo Valentia.
A Tropea, gli stessi militari hanno deferito un automobilista per guida in stato di ebbrezza alcolica. L’uomo è stato fermato mentre conduceva la propria autovettura con un tasso alcolemico pari a 1,03 grammi per litro, accertato mediante etilometro. Nei suoi confronti è stato disposto il ritiro della patente.
Controlli a Capistrano, Polia e Acquaro
Ulteriori verifiche sono state condotte dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno nei comuni di Capistrano, Polia e Acquaro. Tre persone sono state deferite alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia per violazioni in materia di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Nei tre casi i militari hanno proceduto al ritiro della patente e al sequestro amministrativo dei veicoli ai fini della confisca, nei casi previsti dalla normativa vigente.
A Capistrano, un automobilista è risultato positivo al test tossicologico preliminare DrugWipe. I successivi accertamenti sanitari hanno confermato l’assunzione di tetraidrocannabinolo, il Thc.
A Polia, un conducente ha invece rifiutato di sottoporsi sia al test tossicologico preliminare sia agli accertamenti presso una struttura ospedaliera. Ad Acquaro, infine, un altro soggetto, controllato mentre conduceva un velocipede, è risultato positivo al test preliminare e ha successivamente rifiutato gli accertamenti sanitari.
Nell’ambito dei medesimi servizi, altri tre conducenti sono stati sanzionati amministrativamente, con contestuale ritiro della patente, perché sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.

