Nei giorni scorsi, un’operazione congiunta condotta dall’Ispettorato territoriale del lavoro di Vibo Valentia, con la collaborazione dell’Inps e dei militari della Guardia di Finanza, ha portato alla sospensione dell’attività di una struttura ricettiva operante nel settore turistico‑alberghiero della provincia.

Nel corso dell’ispezione sono stati individuati 10 lavoratori intenti a prestare attività in assenza di regolare instaurazione del rapporto di lavoro, tra cui anche un minorenne. La presenza di una percentuale di lavoro irregolare superiore alla soglia prevista dalla normativa vigente ha determinato l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

All’esercente sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 45.000 euro, di cui 5.000 euro per la sospensione dell’attività e circa 40.000 euro a titolo di maxi‑sanzioni connesse all’impiego di personale non regolarmente dichiarato.

L’intervento rientra nel più ampio piano di vigilanza intensificata predisposto in vista della stagione estiva, finalizzato alla tutela dei diritti dei lavoratori e al contrasto delle forme di concorrenza sleale nel settore turistico‑ricettivo.