Accolte le eccezioni dei difensori che hanno eccepito la decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare per l’esecuzione di plurime misure
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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, adito in sede di appello cautelare dai difensori di fiducia, avvocati Diego Brancia e Giuseppe Bruno, ha rimesso in libertà Domenico Pugliese, 30 anni, di Zungri. Accolte quindi le doglianze difensive relative alla decorrenza dei termini di fase custodiali, atteso che Pugliese - sorvegliato speciale (a cui vengono contestate 15 violazioni della misura durante il 2025) - era stato arrestato una prima volta il 4 agosto del 2025, una seconda volta il 10 agosto 2025 (rimanendo ai domiciliari), per poi subire una nuova ordinanza il 14 ottobre 2025 per fatti tutti tra loro collegati. Durante la misura degli arresti domiciliari per ulteriori violazioni, anche delle prescrizioni imposte il 22 febbraio scorso, è stato quindi condotto nel carcere di Vibo Valentia per un aggravamento della misura. Nonostante ciò, la difesa ha eccepito la decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare per l’esecuzione di plurime misure (ma per fatti tra loro connessi), eccezione che è stata accolta dal Tribunale della Libertà di Catanzaro che ha scarcerato Domenico Pugliese.

