A pochi mesi dalla riapertura concordata dopo sette mesi di stop, la carreggiata torna ad essere interdetta al traffico. Cartelli contraddittori mandano in confusione gli automobilisti, mentre gli esercenti denunciano nuovi danni economici. Oggi l’incontro con il sindaco in Comune
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Di nuovo chiusa e con una segnaletica che genera incertezza. È la situazione che si registra in via Alcide De Gasperi, a Vibo Valentia, dove la strada interessata dai lavori di restyling è stata nuovamente interdetta al traffico.
Sul posto sono presenti i cartelli di lavori in corso e una freccia che indica direzione obbligatoria a sinistra. Un’indicazione che, secondo diversi residenti e commercianti, sta creando confusione: molti automobilisti imboccano il senso vietato, altri si ritrovano davanti alla rete metallica che sbarra la carreggiata e sono costretti a fare inversione di marcia, con conseguenti rallentamenti e ingorghi.
La carreggiata era rimasta chiusa per circa sette mesi. La riapertura era arrivata pochi giorni prima di Natale, dopo le proteste dei commercianti della zona che avevano occupato la sala consiliare di Palazzo Luigi Razza per chiedere un intervento immediato.
Era il 5 dicembre quando una delegazione di esercenti, guidata da Francesco Germolè della pasticceria Cicciò, si era presentata in Comune per un confronto con il sindaco Enzo Romeo, impegnato fuori sede. A riceverli era stato l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone.
Nel corso dell’incontro, i commercianti avevano raccontato le difficoltà vissute nei mesi precedenti: incassi dimezzati per la pizzeria di Natale, la parafarmacia rimasta «completamente isolata dentro il cantiere», il negozio “Poste in poste” impossibilitato da tempo a scaricare le pedane dei corrieri.
La proposta avanzata era stata chiara: riaprire la strada delimitando soltanto il tratto ancora interessato dai lavori, ormai – secondo quanto riferito – quasi ultimati. Dopo un sopralluogo immediato al cantiere, Monteleone aveva dato il via libera. La strada era stata quindi riaperta a doppio senso di circolazione, consentendo alla ditta di proseguire gli interventi.
Per circa tre mesi la carreggiata è rimasta percorribile, fino allo scorso lunedì 23 febbraio.

«Quella mattina alcuni operai, senza neppure avvisarci, hanno sbarrato la carreggiata», racconta una commerciante della zona. «Dopo averci rovinato il Natale ci vogliono rovinare anche la Pasqua», aggiunge Giusy Cicciò della storica pasticceria che si trova nell’area del cantiere. «Hanno chiuso di nuovo la strada e non si è visto un operaio sul posto neanche un giorno».
La situazione ha riportato sconforto tra gli esercenti, che si sono rivolti nuovamente al sindaco Romeo e all’assessore Monteleone. È previsto per questa mattina alle 9.30 un incontro con i commercianti per fare il punto sulla chiusura, sulla segnaletica e sulla tempistica dei lavori.

