La segnalazione riguarda la realizzazione di un muro in cemento armato nell’area di accesso al cimitero della frazione di Dinami: «Dobbiamo tutelare i beni monumentali»
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Una segnalazione alla redazione per richiamare l’attenzione sull’ingresso principale del cimitero di Monsoreto, frazione di Dinami. A scrivere è una lettrice, che denuncia il presunto «deturpamento» di un luogo a cui si dice profondamente legata anche sul piano personale e familiare.
La segnalazione della lettrice
La lettrice racconta infatti che nel cimitero di Monsoreto, definito «centenario», riposano la madre e i nonni materni. Al centro della sua protesta vi sono alcuni lavori che, secondo quanto riferito, riguarderebbero l’allargamento dell’area cimiteriale proprio a partire dall’ingresso principale, con la realizzazione di un muro in cemento armato.
L’appello agli enti competenti
Una scelta che la lettrice contesta duramente, ritenendo che l’intervento abbia compromesso l’aspetto originario dell’accesso al camposanto. «La cosa mi coinvolge emotivamente - scrive nella sua lettera - e credo che oggi più che mai dobbiamo tutelare i beni monumentali».
Da qui l’appello affinché la vicenda venga presa in considerazione e sottoposta all’attenzione degli enti competenti. La lettrice chiede infatti che si verifichi quanto sta accadendo e che, qualora vi siano i presupposti, si intervenga per fermare quello che definisce uno «scempio».
Una segnalazione che riporta al centro il tema della tutela dei luoghi della memoria collettiva, soprattutto nei piccoli centri, dove i cimiteri non sono soltanto spazi di sepoltura, ma anche parti significative della storia e dell’identità delle comunità.

