Cinque fogli di via obbligatori dal comune di Tropea e, per due dei destinatari, anche l’avviso orale del questore. Sono i provvedimenti adottati in seguito alla violenta rissa scoppiata nella notte del 2 maggio scorso all’interno di un noto locale notturno situato sul lungomare della cittadina tirrenica.

Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Vibo Valentia, nell’episodio si sarebbero affrontati due distinti gruppi di giovani. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tropea, che avevano identificato cinque persone, successivamente deferite all’autorità giudiziaria per il reato di rissa.

Gli accertamenti della Divisione Anticrimine

La segnalazione trasmessa dai militari dell’Arma è stata quindi esaminata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Vibo Valentia, che ha svolto gli approfondimenti istruttori necessari per valutare l’adozione delle misure di prevenzione.

Al termine degli accertamenti, il questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, ha disposto il foglio di via dal territorio comunale di Tropea nei confronti di tutti e cinque i giovani: due residenti a Vibo Valentia e tre provenienti da Mileto. Per due dei destinatari è stato emesso anche l’avviso orale.

Si tratta di provvedimenti di natura preventiva, adottati con l’obiettivo di evitare che possano verificarsi nuovi episodi di violenza nei luoghi maggiormente frequentati durante le ore serali e notturne.

Le misure, sottolinea la Questura, sono volte a «prevenire e scongiurare che ulteriori episodi di violenza possano compromettere i luoghi della movida e la sicurezza della cittadina», che proprio durante la stagione estiva registra un notevole aumento delle presenze turistiche e una maggiore affluenza nei locali del centro e del lungomare.

Cosa rischia chi viola il foglio di via

Il foglio di via obbligatorio impone ai destinatari di lasciare il territorio del comune indicato nel provvedimento e vieta loro di farvi ritorno per il periodo stabilito dall’autorità di pubblica sicurezza.

La Questura ricorda inoltre che la violazione della misura costituisce reato. In base all’articolo 76 del decreto legislativo 159 del 2011, chi non rispetta il foglio di via rischia infatti una pena da sei a diciotto mesi di reclusione e una multa fino a 10mila euro.