Il Comune del Vibonese approva all'unanimità l'esenzione dal canone di occupazione del suolo pubblico e dal canone mercato per i commercianti riconosciuti come vittime della criminalità organizzata. Il provvedimento prende spunto dalla storia del padre di Filippo Ceravolo, ucciso per errore in un agguato mafioso
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Un segnale di vicinanza istituzionale e legalità. È quello lanciato dal Comune di Mileto, nel Vibonese, che ha stabilito la totale esenzione per i commercianti riconosciuti come vittime della criminalità organizzata dal canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e dal canone mercato. Su proposta dell'assessore al Commercio Francesco Ciccone, ha infatti approvato una modifica in tal senso al regolamento. "Non esiste una norma nazionale che preveda l'esenzione automatica del canone di occupazione per le vittime di mafia", ha spiegato l'assessore.
Il provvedimento nasce dalla vicenda di Martino Ceravolo, commerciante del mercato di Mileto, padre di Filippo Ceravolo, il giovane ucciso per errore in un agguato di 'ndrangheta il 25 ottobre 2012. Proprio in virtù del riconoscimento di Martino Ceravolo come vittima di mafia, la giunta ha chiesto e ottenuto dal Consiglio l'unanimità sulla modifica regolamentare. Il sindaco Salvatore Fortunato Giordano si è detto felice per questa decisione ringraziando tutti i consiglieri comunali: "Completiamo un iter che consente di proseguire nel segno della scelta dell'Amministrazione del Comune di Mileto, verso provvedimenti univoci per la conferma della legalità e della solidarietà nei confronti di chi ha bisogno e di chi in questo caso ha subito reati gravissimi. A Martino, e per il suo tramite a tutte le vittime di mafia, porgiamo ancora una volta il nostro abbraccio certi che questi piccoli gesti abbiano però un valore altissimo e siano da monito anche per i più giovani".
Anche il capogruppo di minoranza Michele Rombolà si è schierato a favore, condividendo la scelta dell'amministrazione comunale.
Martino Ceravolo, ricevuto nella Sala consiliare del Comune ha ringraziato "per questo segnale importante e applaudo l'amministrazione comunale di Mileto che è stata la prima sia nella provincia di Vibo Valentia che in Calabria, a emettere un provvedimento di questo genere".



