A Nardodipace i carabinieri intervengono per un caso di presunti reati ambientali e mancato rispetto di un’ordinanza comunale. Un uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia dopo che i militari hanno accertato la presenza di rifiuti depositati senza autorizzazione su un terreno di sua proprietà, nel centro abitato del paese.

I militari della Stazione di Nardodipace hanno infatti deferito una persona ritenuta responsabile dei reati di deposito incontrollato di rifiuti e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

Secondo quanto ricostruito durante un servizio di controllo del territorio, «l’uomo aveva depositato, su un terreno di sua proprietà ubicato nel centro abitato di Nardodipace, rifiuti speciali non pericolosi costituiti da inerti da demolizione, materiale ferroso, plastico e legnoso, posti a diretto contatto con il suolo e in assenza della prescritta autorizzazione».

L’area interessata, «estesa per circa 150 metri quadrati», è stata sottoposta a sequestro dai militari dell’Arma.

La posizione dell’uomo si è aggravata anche per un secondo aspetto emerso nel corso degli accertamenti. L’interessato è stato infatti «deferito per l’inosservanza di apposita ordinanza sindacale, con la quale gli era stata prescritta la demolizione e la messa in sicurezza di un rudere pericolante insistente sul medesimo terreno».

L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali svolte dall’Arma sul territorio. Come sottolineato nella nota, «l’attività si inserisce nell’impegno dell’Arma al contrasto dei reati ambientali e alla salvaguardia del territorio, con particolare attenzione alle condotte che possono arrecare pregiudizio alla salute pubblica e al decoro urbano».

Resta fermo che «il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile di condanna».