La Polizia di Stato ha celebrato a Vibo Valentia il 174° anniversario dalla fondazione con una cerimonia ospitata nell’Auditorium della Scuola allievi agenti “Andrea Campagna”. Un appuntamento istituzionale che ha riunito il prefetto della provincia di Vibo Valentia, i rappresentanti della magistratura, il sindaco, i comandanti delle altre forze di polizia, cariche istituzionali e politiche regionali, oltre alle organizzazioni sindacali, ai rappresentanti dell’Anps, delle associazioni combattentistiche e d’Arma e a una rappresentanza di alunni delle scuole primarie del territorio.

La giornata celebrativa si è aperta con la tradizionale deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti della Polizia di Stato, compiuta dal prefetto Anna Aurora Colosimo e dal questore Rodolfo Ruperti. Un momento che ha segnato l’avvio delle celebrazioni prima della fase centrale della manifestazione istituzionale.

La cerimonia nell’auditorium della Scuola allievi agenti

Nel corso dell’evento, iniziato alle 11, sono stati letti i messaggi fatti pervenire dal Presidente della Repubblica, dal ministro dell’Interno e dal capo della Polizia – direttore generale della pubblica sicurezza. La ricorrenza ha così assunto il profilo di una giornata non soltanto celebrativa, ma anche di riconoscimento pubblico del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini in divisa.

In una nota della Questura si sottolinea infatti che anche il questore Ruperti ha rivolto un pensiero al personale della Polizia di Stato, richiamando «il quotidiano lavoro svolto in questa provincia» e «il continuo impegno volto a garantire sempre maggiore sicurezza e libertà», con un riferimento esplicito a quello che viene indicato come «l’obiettivo prioritario della lotta alla criminalità organizzata».

Il richiamo al lavoro svolto sul territorio

Il passaggio dedicato all’attività della Questura mette al centro il servizio reso ogni giorno sul territorio vibonese. La celebrazione, in questo senso, è stata anche l’occasione per restituire un’immagine concreta dell’azione portata avanti nel corso dell’anno. Durante la cerimonia, infatti, è stato proiettato un video nel quale sono state raccolte alcune delle attività svolte dalla Polizia di Stato di Vibo Valentia nel corso del 2025, con l’intento di mostrare ai presenti una sintesi del lavoro compiuto.

Subito dopo, il prefetto e il questore hanno conferito i riconoscimenti al personale che si è distinto «per meriti straordinari, speciali e per lodevole comportamento», altro momento centrale di una mattinata pensata per dare rilievo al valore professionale espresso dagli operatori della Polizia di Stato.

Studenti, musica e stand espositivi

Ad accompagnare l’intera cerimonia sono stati i brani eseguiti dal coro di voci bianche e dall’orchestra della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “1° Circolo Garibaldi – Buccarelli” di Vibo Valentia, presenza che ha contribuito a caratterizzare la giornata anche sotto il profilo della partecipazione del mondo scolastico.

Proprio ai più piccoli è stato riservato il momento conclusivo dell’evento. La festa è proseguita con la visita agli stand espositivi e ai mezzi della Polizia di Stato, in un clima di incontro con «la grande famiglia della Polizia» e con «l’amico a 4 zampe “Max” della Squadra cinofili della Questura», prima della distribuzione di gadget ai bambini presenti.

Nel complesso, la celebrazione svoltasi a Vibo Valentia ha unito il momento istituzionale, il ricordo dei caduti, il riconoscimento al personale distintosi in servizio e l’apertura alla cittadinanza, con una particolare attenzione rivolta agli studenti coinvolti nella mattinata.