A poco più di due mesi dall'insediamento, Domenico Locane traccia le priorità dell'amministrazione: emergenza idrica, destagionalizzazione del turismo, difesa della costa, viabilità e ambiente. «Non vogliamo imitare Tropea, vogliamo valorizzare l'identità di Capo Vaticano e di tutto il territorio»
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Per un territorio che vive di turismo, la stagione estiva rappresenta il banco di prova più importante. A Ricadi, conosciuta in tutto il mondo per Capo Vaticano e le sue spiagge, il nuovo sindaco Domenico Locane, a poco più di due mesi dall'insediamento, guarda già oltre l'estate. Dal Belvedere dei Cannoni, affacciato su uno dei panorami più iconici della costa degli Dei, il primo cittadino traccia le priorità dell'amministrazione: dall'emergenza idrica alla destagionalizzazione, passando per erosione costiera, viabilità, ambiente e valorizzazione del territorio.

Ricadi punta su eventi e destagionalizzazione
«Ho ereditato il testimone da Nicola Tripodi trovando un Comune in una situazione positiva, ma con alcune criticità che conoscevo già prima dell'elezione», spiega Locane. «La squadra è compatta e sta lavorando per affrontare tutte le questioni aperte».
Tra i primi nodi affrontati c'è stato quello dell'approvvigionamento idrico. «Siamo riusciti a mitigare in modo significativo il problema grazie alla collaborazione con Sorical e con la Regione Calabria», afferma il sindaco.
Sul fronte turistico, invece, l'amministrazione ha scelto di investire su un ricco calendario di appuntamenti, iniziato il 18 luglio e destinato a proseguire fino ai primi di settembre. Tra gli eventi in programma figurano il Premio Letterario Giuseppe Berto, l'incontro con il procuratore Nicola Gratteri, il concerto di Edoardo Bennato e altre iniziative promosse anche dagli operatori turistici.
«Vogliamo dare respiro alla stagione estiva e costruire un'offerta capace di prolungare il periodo di permanenza dei visitatori».

«Non vogliamo imitare nessuno»
Con oltre un milione di presenze turistiche all'anno, Ricadi si conferma tra le destinazioni più frequentate della Calabria. I primi dati, riferisce Locane, fanno registrare un andamento positivo anche per quest'anno. «Il nostro obiettivo è destagionalizzare. Vorremmo arrivare ad avere una stagione che parta da aprile e si estenda fino a ottobre».
Alla domanda se il modello sia quello di Tropea, il sindaco risponde senza esitazioni: «Non vogliamo somigliare a nessuno. Vogliamo essere Ricadi, Capo Vaticano, con la sua identità. Qui accogliamo tutti, senza distinzioni. È un territorio inclusivo».
Secondo il primo cittadino, anche il potenziamento dei collegamenti aerei internazionali verso la Calabria contribuirà ad aumentare le presenze nei periodi tradizionalmente meno frequentati.
Presenze in crescita e turisti da tutto il mondo
Giugno è stato, secondo il sindaco, un mese particolarmente positivo, luglio ha mantenuto buoni livelli di occupazione, mentre agosto si avvia verso il pienone. Anche settembre lascia intravedere prospettive incoraggianti.
Tra le nazionalità presenti prevalgono francesi, inglesi e tedeschi, ma negli ultimi anni sono aumentati anche gli arrivi dal Medio Oriente e dall'Asia. «Abbiamo visto visitatori giapponesi e cinesi scegliere Ricadi e Capo Vaticano. È un segnale importante che conferma l'attrattività internazionale del territorio».
Erosione costiera, serve un intervento strutturale
L'altro grande tema resta quello dell'erosione costiera. «È un problema che interessa tutta la Calabria, ma qui pesa ancora di più perché abbiamo dodici chilometri di costa».
Il Comune ha predisposto uno studio di fattibilità che stima in circa 35 milioni di euro le risorse necessarie per mettere in sicurezza il litorale. «Continueremo a cercare i finanziamenti. Sono interventi complessi che richiedono tempo e numerose autorizzazioni».

Tra gli obiettivi dell'amministrazione c'è anche l'approvazione del Piano strutturale comunale, atteso da anni. Parallelamente prosegue il contrasto all'abbandono dei rifiuti attraverso una rete di circa sessanta telecamere installate sul territorio. Sul fronte della viabilità il Comune prevede un piano di interventi sulle strade comunali, sia principali che secondarie. «Vogliamo migliorare la rete viaria e rendere più agevoli gli spostamenti», spiega Locane, che annuncia anche la volontà di realizzare un museo all'aperto e di rafforzare la rete museale per valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio. Per quanto riguarda le strade provinciali, il sindaco riconosce i passi avanti compiuti negli ultimi anni. «La situazione è migliorata sensibilmente. Restano alcuni tratti da completare, ma il lavoro svolto è evidente».
«Ricadi va vissuta e rispettata»
Il sogno del primo cittadino è quello di vedere una comunità sempre più legata alla propria vocazione turistica. «Vorrei una Ricadi serena, dove il turismo sia costruito sul rispetto del territorio e sull'amore per questa terra». Poi l'invito rivolto ai visitatori. «Chi arriva qui può scegliere panorami straordinari come il Belvedere dei Cannoni, il Faro di Capo Vaticano, Grotticelle, il Belvedere Scalea o Torre Marrana. Ricadi offre mare, natura, cultura e identità. È un luogo che, una volta scoperto, lascia il desiderio di ritornare».


