Un anno, 11 mesi e 20 giorni per Nazzareno Castagna, 60 anni, di Presinaci (frazione di Rombiolo) e un anno, 6 mesi e 20 giorni per il figlio Antonio Castagna, 25 anni, residente a Briatico. Queste le condanne emesse dal gup del Tribunale di Vibo Valentia, Luca Bertola, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato che è valso per gli imputati lo sconto di pena pari ad un terzo. Assoluzione, invece, in accoglimento delle argomentazioni difensive prospettate dall’avvocato Giuseppe Bagnato, per 54 episodi di spaccio di eroina (in totale ne erano contestati oltre 60). La condanna è intervenuta per alcune cessioni di sostanza stupefacente riqualificate dal giudice in ipotesi di lieve entità.

I due imputati dopo la sentenza sono stati rimessi in libertà. Erano stati tratti in arresto il 22 aprile 2025 poiché ritenuti responsabili di aver messo in piedi un’attività di spaccio di stupefacente del tipo eroina. Gli episodi di cessione, contestati in concorso ai due Castagna, erano più di 60, tutti avvenuti nella piccola frazione di Presinaci e precisamente nei pressi dell’abitazione familiare, luogo di incontro con i potenziali acquirenti della sostanza stupefacente. L’attività investigativa svolta dalla Compagnia dei carabinieri di Tropea si era sostanziata in servizi di osservazione, controllo e pedinamento, nonché in sequestri dello stupefacente, anche attraverso il posizionamento di telecamere che avrebbero ripreso i singoli episodi di cessione di droga e disvelato i luoghi di occultamento della sostanza di volta in volta venduta agli assuntori. In seguito alla emissione del decreto di giudizio immediato, il difensore ha chiesto di procedersi con il rito abbreviato nei confronti dei due imputati. L’ufficio di Procura aveva chiesto la condanna dei Castagna alla pena di 6 anni di reclusione. Dopo aver pronunciato la sentenza, il giudice ha revocato la misura degli arresti domiciliari nei confronti dei due imputati, disponendone il ritorno in libertà con obbligo di firma per il solo Nazzareno Castagna, quest’ultimo volto noto alle forze dell’ordine. In precedenza era stato infatti arrestato dalla polizia nel luglio del 2019, sempre per spaccio di stupefacenti. Nel dicembre 2024, invece, la Corte d’Appello di Catanzaro – in accoglimento di un ricorso del difensore – aveva revocato a Castagna la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.