Tre stazioni dei carabinieri del Vibonese entrano nel nuovo programma di interventi finanziato dalla Regione Calabria per rafforzare i presìdi di legalità. Si tratta delle caserme di Limbadi, Soriano Calabro e Zungri, comprese nel piano di manutenzione straordinaria che interessa immobili ad uso governativo in diverse province calabresi e che mobilita complessivamente 1.110.507,92 euro.

Le risorse arrivano dal Programma Pac 2007-2013 e sono state destinate, su proposta dell’assessore regionale alla Legalità e ai Beni confiscati Antonio Montuoro, a strutture dei Carabinieri e della Polizia di Stato. La programmazione comprende, oltre ai tre presìdi vibonesi, le stazioni dell’Arma di Trebisacce, Lamezia Terme, Careri, Reggio Calabria e Serrata, il Commissariato di Catanzaro Lido e la palestra delle Fiamme Oro della Polizia di Stato.

L’iter è già entrato nella fase attuativa. Il Dipartimento regionale competente ha infatti sottoscritto le convenzioni che definiscono tempi e modalità per la realizzazione degli interventi. La Regione ha inoltre annunciato che sono in corso ulteriori programmazioni destinate ad ampliare il piano.

Il piano regionale per i presìdi dello Stato

Il finanziamento si inserisce nel percorso avviato dalla Regione sul fronte della legalità e della valorizzazione dei beni confiscati. Nell’aprile scorso è stato rinnovato al Viminale l’Accordo istituzionale tra Regione Calabria e Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, alla presenza della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro.

Secondo Montuoro, l’obiettivo è sostenere le strutture nelle quali operano quotidianamente le forze di polizia e rafforzare la presenza dello Stato soprattutto nei territori maggiormente esposti alla pressione della criminalità organizzata. «Investire nella riqualificazione delle strutture che ospitano i presìdi dello Stato – ha sottolineato l’assessore – significa rafforzare la presenza delle istituzioni nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni criminali».

Per il Vibonese il provvedimento assume un rilievo particolare perché concentra tre degli interventi previsti nell’intero programma regionale proprio nella provincia di Vibo Valentia. Limbadi, Soriano Calabro e Zungri sono realtà territoriali differenti, ma accomunate dalla funzione svolta dalle rispettive stazioni dei Carabinieri come punti di riferimento per il controllo del territorio e per il rapporto quotidiano tra cittadini e istituzioni.

La Gamba: «Un segnale concreto per il Vibonese»

Sulla programmazione interviene anche il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Vibo Valentia, Pasquale La Gamba, che esprime «grande soddisfazione e sincero apprezzamento» per il lavoro della Giunta guidata da Roberto Occhiuto e dell’assessore Montuoro.

La Gamba pone l’accento proprio sui tre interventi che interessano la provincia: «Particolarmente significativo è il fatto che tra gli interventi finanziati figurino anche le stazioni dei Carabinieri di Limbadi, Soriano Calabro e Zungri. Si tratta di presìdi fondamentali per il controllo del territorio vibonese e per la sicurezza delle nostre comunità, soprattutto in aree nelle quali la presenza dello Stato assume un valore ancora più importante».

Per il dirigente di FdI, la manutenzione delle strutture non ha soltanto un valore immobiliare. «Investire nelle strutture che ospitano le Forze dell’ordine significa investire direttamente nella capacità dello Stato di essere presente, autorevole e vicino ai cittadini. La sicurezza non può essere soltanto un principio enunciato, ma deve tradursi in scelte concrete, risorse e interventi».

La Gamba rivolge quindi un plauso a Montuoro e al Dipartimento regionale che ha seguito l’iter amministrativo, definendo gli interventi «un segnale importante e tangibile» per il territorio. Fratelli d’Italia, conclude, continuerà a sostenere le iniziative rivolte al rafforzamento dei presìdi dello Stato e della cultura della legalità.