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L’istituto vibonese, in prima linea contro il fenomeno, ha ospitato gli eventi dell’iniziativa “Stop al bullo” promossa nell’ambito del Piano per il diritto allo studio della Regione 

Il tavolo dei relatori
Cultura

Stop al bullo”. È il titolo del progetto - realizzato nell’ambito del Piano per il diritto allo studio della Regione Calabria - partito il 23 febbraio scorso al convitto "Gaetano Filangieri" di Vibo e arrivato alla giornata conclusiva martedì scorso. Il programma si è svolto in due istituti scolastici: il Liceo linguistico e delle scienze umane “C. Alvaro” di Palmi che è la scuola capofila, diretto da Carmela Lucisano e l’Istituto comprensivo 3° Circolo “De Amicis” di Vibo Valentia, diretto da Alberto Filippo Capria. Al progetto hanno preso parte attiva gli alunni del Convitto “G. Filangieri”, scuola dove si sono tenuti gli incontri. Ha coordinato gli interventi del convegno, il padrone di casa e rettore Alberto Capria. Tra gli altri hanno partecipato il dirigente del Liceo linguistico di Palmi, Carmela Lucisano, la responsabile provinciale per il bullismo e il cyberbullismo, nonché responsabile regionale delle politiche giovanili e referente regionale delle consulte studentesche dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, Franca Falduto, Assunta Carrà, psicologa e psicoterapeuta, Sofia Ciappina e la formatrice Eliana Ciappina. I ragazzi coinvolti si sono confrontati con i coetanei e gli esperti, che hanno tenuto le lezioni su tematiche quali: bullismo, cyberbullismo, disagio sociale, uso dei social network. Nel corso dell’ultimo incontro gli alunni delle scuole vibonesi partecipanti al progetto (Convitto, San Gregorio e Piscopio) hanno presentato gli elaborati finali (video e cartelloni) sulle tematiche affrontate durante gli incontri.