Carattere

Il busto di Ferdinando II di Borbone, custodito nel centro catanzarese, sarà esposto al Museo delle Ferriere. Si avvia così un «percorso di sinergia basato sullo scambio culturale e turistico».

I sindaci Iorfida (a sinistra) e Ramogida
Cultura

I sindaci dei Comuni di Mongiana, Bruno Iorfida, e di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, Nicola Ramogida, hanno annunciato di aver intrapreso «un percorso di sinergia basato sullo scambio culturale e turistico, volto ad incrementare ulteriormente l'attrattività dei rispettivi comuni».

Con questo intento, spiegano, si vuole avviare «un proficuo cammino che mira innanzi tutto a far conoscere un territorio ampio ed interconnesso storicamente da intrecci e tradizioni, e non solo. La presenza del Busto di Ferdinando II di Borbone a Sant'Andrea Apostolo dello Jonio - si legge in una nota - e la successiva consegna al Museo delle Reali Ferriere di Mongiana ha dimostrato la lungimiranza dei due primi cittadini, che passa innanzitutto su una collaborazione storica prima e personale poi. Con l'occasione sono state gettate le basi per la realizzazione di un percorso didattico culturale volto a far riscoprire le origini della nostra amata terra».

Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino di Mongiana, Bruno Iorfida. «Il turismo e la cultura - ha riferito - sono ad oggi l'unico mezzo che può portare sviluppo e crescita, non solo economica. Questa nuova ulteriore sinergia, sta a dimostrare che è importante condividere e collaborare fattivamente, affinché si possa dare alla Calabria il giusto valore. Ringrazio Nicola Ramogida per la sensibilità e per l'entusiasmo con cui ha accolto la mia richiesta di esporre il prestigioso busto all'interno del Museo delle Ferriere e ancor più perché ha creduto e crede nella valenza di un progetto di scambio culturale che da ieri ha iniziato a prendere forma e a svilupparsi».

Parole richiamate dal collega catanzarese, che ha aggiunto : «il busto di Ferdinando II di Borbone, forgiato dai maestri delle Preserre della Calabria e ospite da noi a S. Andrea, torna là dove è nato. Il nostro augurio è che proprio questo busto rappresenti il ponte tra antico e moderno e che dia inizio a quel clima di scambio e fratellanza che solo la condivisione di storia e cultura può e sa donare».

Lacnews24.it
X

Seguici su Facebook