Carattere

La giovane studentessa dell’istituto alberghiero “Gagliardi” si è aggiudicata il secondo posto nella decima edizione del concorso internazionale “Basilicata a tavola” 

La premiazione a Melfi
Cultura

Terminata la X edizione del Concorso enogastronomico internazionale “Basilicata a tavola”, organizzato dall'Istituto alberghiero “Gasparrini” di Melfi, che ha visto sfidarsi dal 10 al 14 aprile gli allievi di 29 istituti alberghieri provenienti da tutta Italia in tutti i settori dell'Enogastronomia. Tutte le autorità negli interventi hanno sottolineato «l’importanza degli Istituti alberghieri per lo sviluppo dell’economia turistica dei territori e del nostro Paese, aggiungendo come il talento e la competenza rappresentino uno straordinario capitale senza il quale sarebbe difficile valorizzare l’immenso patrimonio storico, artistico e paesaggistico». E’ stata, fanno sapere dall’istituto alberghiero di Vibo, «una sfida davvero entusiasmante, fatta di prove tecnico-pratiche e di conoscenza della cultura vitivinicola del luogo ospitante». Il preside Pasquale Barbuto ha accolto «con orgoglio ed entusiasmo l'ennesima vittoria ottenuta dall'Ipseoa “E. Gagliardi” di Vibo Valentia, con la giovane studentessa, Maria Concetta Monea, frequentante il V anno per il settore Sala e vendita, coordinata dal professor Fausto Raniti, cui va il merito di possedere una grande dote di “scopritore di talenti” che cura minuziosamente e fa crescere con tenacia e dedizione». Dal canto suo Raniti ha ribadito che «il nostro istituto è l’unico Alberghiero in Italia a salire sui podi più alti per quattro edizioni consecutive dello stesso evento e a scrivere nell’Albo del Miur la quarta “eccellenza”». Un primato straordinario per una scuola in uno dei più importanti concorsi del settore. L’allieva del “Gagliardi”, infatti, con il suo cocktail “Negroni Millenial” si aggiudica il secondo posto, medaglia d'argento, un assegno di 150 euro e l'iscrizione di diritto nell'Albo nazionale delle eccellenze Miur. Un cocktail davvero originale, la cui preparazione prevedeva obbligatoriamente tra gli ingredienti la Grappa di Aglianico del Vulture ed un ingrediente della regione di appartenenza, ideato per celebrare i cento anni del Negroni, un evento ufficializzato ovunque in modo da ricordare un pre-dinner storico ma puntualmente attuale, in continua evoluzione di ricette e presentazioni.

 

Lacnews24.it
X

Seguici su Facebook