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I nomi dei primi classificati nell’ambito del contest dedicato al poeta ottocentesco vibonese. Le targhe realizzate dal maestro orafo Affidato

Caterina Rizzo, presidente Premio Ammirà
Cultura

Vibo Valentia riscopre il poeta dimenticato Vincenzo Ammirà. La sua arte poetica rivive grazie alla prima edizione del premio letterario a lui dedicato, promosso dall’associazione culturale “Ammirà” e dal presidente Caterina Rizzo. Un modo, quello del contest, per restituirlo al suo territorio d'appartenenza, che è l'antica Monteleone, ed evitarne l'oblio. La cerimonia di premiazione dei vincitori si terrà al 501 hotel il prossimo 15 giugno (dalle ore 10). Verranno assegnate delle targhe realizzate dal maestro orafo crotonese Michele Affidato.

I vincitori. Il concorso è stato distinto in due sezioni. Per "Poesia in lingua", vince il primo posto Antonio Biancolillo con la lirica "Tacita pioggia scura", avente come tema i disastri ambientali. Secondo posto, per Gaetano Catalani (di Ardore Marina), con "Ancora una volta", dedicata all'amore e alla nostalgia. "Voltati indietro" di Marina Reale di Roccella Jonica, una riflessione sull'esistenza tra luci e ombre, s’aggiudica la terza postazione.

Nell’ambito di “Poesia in vernacolo”, apprezzata "Terra 'ngrata". La lirica sull'emigrazione di Antonio Franzè di Nardodipace riceve il primo premio. Secondo posto per "Tutt'a vita 'carestia" di Gaetano Catalani, riservata alla drammatica vicenda di un padre che vede sfiorire la vita del figlio senza poter far nulla. Quindi, Alfredo Perciaccante di Cassano Jonio con "Nu pizziciddrii i culi" e la sapiente descrizione di sentimenti di ansia e angoscia, al terzo posto. Inoltre saranno consegnati dei premi speciali per l'Istituto comprensivo "Murmura" di Vibo; per la poetessa di Montepaone Caterina Morabito e la sua "Rimembranza" e targhe al merito per i serresi Bruno Albino De Raffaele e Bruna Marino. A giudicare tutti i lavori pervenuti, una commissione di esperti composta da: Silvana Costa, Anna Maria Deodato, Pippo Prestia e Angela Varì.

L’evento a Vibo. L’evento sarà coordinato dalla giornalista Patrizia Venturino. Presenti Caterina Rizzo, presidente del Premio "Ammirà"; Salvatore Solano, presidente della Provincia di Vibo Valentia; Caterina Tagliani, presidente di giuria; il maestro Pippo Prestia; Francesco Saverio Capria, console regionale Calabria della Federazione nazionale maestri del Lavoro; Tiziana Furlano, dirigente scolastico dell'Istituto "Murmura". La mattinata sarà arricchita di intramezzi musicali eseguiti dal violinista Eugenio Panzarella (diretta streaming a cura di Giancarlo Giambra e Maurizio Bonanno). Nel dare appuntamento a sabato, il presidente dell’associazione “Ammirà”, Rizzo commenta: «Vorrei solo ricordare ai poeti che “ vincere non è una vittoria”, la targa è solo un riconoscimento. La poesia, invece, nasce dal cuore».  

Lacnews24.it
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