I grandi nomi della cultura tornano a Capo Vaticano per “Estate a casa Berto” – Video

La rassegna ideata da Antonia Berto, figlia del grande scrittore, prenderà il via il 30 luglio. Tra gli ospiti principali il giornalista d’inchiesta Lirio Abate. L’evento si avvale del contributo del Comune di Ricadi e del Gal Terre vibonesi

La rassegna ideata da Antonia Berto, figlia del grande scrittore, prenderà il via il 30 luglio. Tra gli ospiti principali il giornalista d’inchiesta Lirio Abate. L’evento si avvale del contributo del Comune di Ricadi e del Gal Terre vibonesi

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Da sinistra, Mottolese, Berto, Russo e Barbalace
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Il grande giornalismo, la letteratura e la musica daranno vita alla quinta edizione di “Estate a casa Berto”, rassegna culturale che animerà sei serate, tra luglio e agosto, di un luogo incantato come il promontorio di Capo Vaticano, che il grande scrittore veneto, Giuseppe Berto, scelse oltre sessant’anni fa come sua terra d’adozione. L’evento, ideato nel 2015 da Antonia Berto, la figlia dell’autore del Male oscuro, richiamerà come sempre firme di primo piano del giornalismo italiano, ed è stato presentato questa mattina proprio nella residenza Berto. 

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Il programma è stato illustrato da uno degli organizzatori, Marco Mottolese. «In tanti anni – ha affermato – quasi nessuno ci ha detto di no. Tutti vengono per il nome di Berto e per il piacere di stare qua con noi. E nessuno di loro, mi piace sottolinearlo, viene retribuito, malgrado si tratti di figure prestigiose del panorama culturale italiano». Per la prima volta non ci sarà Paolo Mieli, per un problema personale. Tra gli ospiti di punta, il vicedirettore dell’Espresso Lirio Abate: «Vive con sette uomini di scorta, ha firmato alcune tra le inchieste giornalistiche più importanti degli ultimi anni. E verrà a parlarci proprio dei tanti giornalisti uccisi, da Giuseppe Fava a Peppino Impastato». Ci sarà anche l’attrice Anna Della Rosa, “pupilla” di Toni Servillo, che reciterà dei passi di Ovidio. Ed ancora Diego De Silva, autore di molti bestseller. A colloquiare su sviluppo del turismo con i rappresentanti del Gal Terre vibonesi ci saranno due giornalisti che la materia la conoscono bene, come Carlo Ducci, editorialista di Vogue, ed il direttore o il vice del Touring club. Ad intervistare il magistrato Nicola Gratteri ci sarà Paolo Conti, firma di cultura e spettacolo del Corriere della Sera, al quale il procuratore racconterà i suoi lati inediti e “spensierati”, le sue passioni, le sue letture. Tra gli altri ospiti il “paesologo” Franco Arminio, il musicista Massimo Garritano, il particolare gruppo musicale dei Cumededè, il giornalista e scrittore Stenio Solinas. E ancora, la proiezione del film “La terra dell’abbastanza”, che verrà commentato insieme ad Andrea Paolo Massara, giovane e talentuoso sceneggiatore originario proprio di Ricadi. 

«Cercheremo anche quest’anno di fare del nostro meglio – ha spiegato Antonia Berto – per regalare quelle emozioni che sono certa anche mio padre avrebbe provato. Dopo tanto sono riuscita a far accettare Lirio Abate, che era un mio pallino da tempo. Accanto a lui tante altre personalità che allieteranno le nostre serate, dal 30 luglio al 4 agosto». Un appuntamento patrocinato dal Comune di Ricadi che ha inteso valorizzare, anche quest’anno, uno degli eventi diventato un punto di riferimento nel panorama calabrese, come spiegato dal primo cittadino Giulia Russo. E su cui si è concentrata anche l’attenzione del Gal Terre vibonesi, che ha inteso appoggiare uno di quegli eventi dalla «elevata qualità e che sono in grado di promuovere a livelli importanti il territorio», come aggiunto in conclusione dall’amministratore delegato Franco Barbalace.