Ecco “Vibo in scena”: alla scoperta della città tra libri, mostre e concerti

La seconda edizione della manifestazione ricca di eventi: dalla presentazione del libro di Gratteri e Nicaso alle interpretazioni di Tosca, dalla passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti del centro storico ai tesori della Collezione Pacetti

La seconda edizione della manifestazione ricca di eventi: dalla presentazione del libro di Gratteri e Nicaso alle interpretazioni di Tosca, dalla passeggiata alla scoperta degli angoli nascosti del centro storico ai tesori della Collezione Pacetti

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Nicola Gratteri

Dal 26 luglio alla fine di agosto ritorna “Vibo in scena”, la manifestazione nata nel 2018 come viaggio nel tempo della Vibo Valentia che fu e che con questa edizione si propone di mettere ancora più “in scena” la città rendendo protagonisti i suoi luoghi storici a partire da quel Palazzo Gagliardi che per struttura, storia e posizione nella geografia vibonese rappresenta il luogo ideale per fare incontrare il passato e il presente. Si inizia venerdì 26 luglio con due appuntamenti: alle 20.30 nell’atrio di Palazzo Gagliardi con la mostra Rivelar(t)e, una performance curata da Giancarlo Staropoli e Agostino Caracciolo del liceo Artistico Colao con la supervisione artistica di Nazzareno Suriano, che è anche il fotografo ufficiale di tutti gli appuntamenti di Vibo in scena. Ci sarà inoltre la proiezione di materiale didattico dell’Istituto Alberghiero. A seguire, alle 21.30 in piazza Garibaldi, la presentazione del volume di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso “Storia segreta della ‘ndrangheta” (Mondadori). Sarà il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo a fare gli onori di casa, aprendo ufficialmente la manifestazione, e a dialogare con Gratteri insieme a Gilberto Floriani, direttore del Sistema bibliotecario vibonese e Maria Teresa Marzano, direttrice artistica di “Vibo in scena”.

Si prosegue martedì 30 luglio sempre in piazza Garibaldi con “Appunti musicali dal mondo” e lo spettacolo musicale di Tosca, una delle grandi interpreti della musica italiana. Uno spettacolo di suoni e parole, che passa da un fado portoghese a una ninna nanna giapponese, da un canto sciamano a una ballata zingara. Insieme a Tosca sul palco grandi maestri polistrumentisti come Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello, Massimo De Lorenzi alle chitarre e le giovanissime e talentuose sorelle Alessia e Fabia Salvucci, alle percussioni e ai cori. Domenica 18 agosto alle ore 19 piazza Garibaldi ospiterà il convegno “Da una grande collezione privata a un nuovo museo pubblico per Vibo Valentia”. Progetto di acquisizione e valorizzazione della Collezione Pacetti. Parteciperanno Maria Limardo, l’assessore Daniela Rotino, Raniero Pacetti presidente di “Civitas”, Floriani, Francesco Mollo dell’Associazione dimore storiche italiane. Vibo Valentia sarà letteralmente in scena con la passeggiata culturale di martedì 20 agosto “Fare i turisti nella propria città. Alla scoperta dei luoghi segreti e poco conosciuti di Vibo Valentia. Itinerario per persone curiose”. Guidati da Floriani e dall’archeologa Maria D’Andrea, i partecipanti avranno la possibilità di riscoprire angoli, scorci e monumenti di una città che la distrazione e l’abitudine hanno reso invisibili e che avrebbero invece ancora tante storie da raccontare. Grande chiusura domenica 25 agosto con una passeggiata di tutt’altro tipo: “Passeggiata musicale nel ‘700 italiano”, il concerto dell’ Orchestra da camera “L. Vinci” diretta dal maestro Gianfranco Russo, col soprano Caterina Francese, il violino di Manuel Arlia e il flauto di Verio Sirignano. Durante il concerto, che si terrà alle 21.15 in piazza Garibaldi, ci sarà la mostra multimediale di immagini della Collezione Pacetti, curata da Cromatica. 

Vibo in scena è cofinanziata dalla Regione Calabria e dal Comune di Vibo Valentia; partner del progetto sono l’associazione “Civitas”, i licei “Morelli-Colao”, l’Alberghiero “Gagliardi”. Sarà presente anche l’Unione ciechi di Vibo