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Il 19-20-21 agosto i festeggiamenti in onore della Madonna di Pompei, patrona di Vibo Marina. Si rinnova l’appuntamento con il suggestivo evento religioso

Cultura

Era il 1948 quando, per la prima volta, si decise di istituire, programmandoli per la terza domenica d’agosto di ogni anno, i festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario di Pompei.

La guerra era finita da pochi anni, i lavori di ricostruzione fervevano e tanta era la voglia di ripartire dopo gli anni bui del conflitto che aveva lasciato il segno anche a Vibo Marina con un alto tributo di morti fra la popolazione civile.

Il parroco dell’epoca, don Domenico Costa, da pochi anni nominato, pensò di dedicare al culto mariano la nuova parrocchia di Vibo Marina dotando la chiesa di una bellissima statua della Madonna di Pompei, una pregiata rappresentazione in cartapesta leccese del quadro della Vergine del Rosario che si trova nel santuario di Pompei. La statua raffigura la Madonna sulle nuvole con Gesù Bambino in braccio e, ai suoi piedi, in ginocchio, San Domenico Guzman e Santa Caterina da Siena che ricevono dal Bambino e dalla Vergine la corona del Rosario.

Gli abitanti del borgo marinaro, in gran parte pescatori, sentirono subito un forte attaccamento per quella statua ed ebbe inizio una grande devozione nei confronti della Madonna di Pompei, che fu presto considerata la patrona del paese e la protettrice del porto e dei suoi abitanti. La festa che avrebbe celebrato la Madonna del Rosario fu dotata di particolari aspetti che l’avrebbero resa unica nel panorama dei festeggiamenti patronali, nonostante molte località di mare abbiano seguito nel corso degli anni il modello della processione a mare. Ai momenti di devozione si alterneranno gli aspetti ludici, come le sagre, la fiera, gli spettacoli musicali e teatrali, ma il momento più atteso, da migliaia di cittadini e turisti, rimane quello della processione a mare.

La statua viene imbarcata su un motopeschereccio per essere portata in processione nello specchio d’acqua del porto. Tutto intorno tante imbarcazioni, piccole e grandi, ad attendere per fare da scorta e accompagnare il peschereccio durante la processione , mentre le luci dei lumini galleggianti trapuntano il mare. I fuochi d’artificio e le sirene delle navi alla fonda salutano il passaggio della statua della Vergine Maria. Sono momenti di viva emozione e quello che più colpisce è la fede con cui tante persone assistono ogni anno a questo straordinario evento. Dopo aver compiuto tre giri del porto, l’ennesimo appuntamento con la suggestiva processione in mare si conclude con il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio che illuminano con riflessi di mille colori il cielo e le acque della rada di Santa Venere . Al termine dello spettacolo pirotecnico, la statua viene fatta sbarcare e riportata in processione al Santuario “Stella Maris” rinnovando simbolicamente, dal 1948, la benedizione alla cittadina portuale.

 

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