Valentia in festa, il bilancio di Lo Bianco: «Ottima riuscita degli eventi»

Il presidente dell’associazione che ha promosso la kermesse si dice soddisfatto della qualità dei dibattiti e del successo della manifestazione nel suo complesso
Il presidente dell’associazione che ha promosso la kermesse si dice soddisfatto della qualità dei dibattiti e del successo della manifestazione nel suo complesso
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«Abbiamo creduto fino in fondo in questo progetto mettendoci dentro coraggio, passione ed impegno per offrire quattro giorni di dibattito e di svago». Il commento a mente lucida di Anthony Lo Bianco, presidente dell’associazione Valentia, arriva a pochi giorni dalla fine della kermesse “Valentia in Festa”, che si è tenuta a Palazzo Gagliardi dall’11 al 14 settembre. «Importante è stato il sostegno di chi ha patrocinato la manifestazione, principalmente la Cisl Scuola, che ha da sempre creduto in questo nostro progetto – ha aggiunto Lo Bianco -. L’ottima riuscita degli eventi è dovuta alla precisa organizzazione messa in campo dai giovani dell’associazione “Valentia”, che al secondo anno è riuscita a mettere in piedi una delle più complesse iniziative dall’inizio dell’attività. Un risultato importante e stimolante, insomma, che “Valentia” porta a casa con grande merito e soddisfazione».

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Anthony Lo Bianco (Fd'I)
Anthony Lo Bianco

Per il giovane presidente, però, il merito della riuscita di “Valentia in Festa” è di chi è intervenuto durante i vari appuntamenti dei  quattro giorni: «Sono gli ospiti ad aver animato le serate, ed è per questo che li ringrazio a nome di tutta l’associazione. Questo risultato appartiene a coloro che hanno partecipato con entusiasmo a “Valentia in Festa”, come Pino Aprile, Ismaele La Vardera, Pino Masciari e Diego Fusaro, senza ovviamente dimenticare tutti gli ospiti che hanno partecipato a convegni improntati su varie tematiche sindacali, politiche ed economiche, con argomenti che sono stati improntati sull’attualità», ha insistito. “Valentia in Festa” è iniziato mercoledì 11 settembre con il convegno “Università, studenti e mondo del lavoro: tra presente e futuro della Calabria”, che ha visto la partecipazione di Raffaele Vitale, segretario provinciale Cisl-Scuola; Franca Falduto, assessore alle Politiche sociali e all’Istruzione del Comune di Vibo Valentia; Silvio Rotundo dell’associazione universitaria “Eureka”; Francesco Catania dell’associazione universitaria “Futura”; Pasquale Oronzio, coordinatore nazionale di “Azione universitaria”. Gli interventi sono stati moderati da Domenico Cortese della Gazzetta del Sud. Si è passati, poi, alla presentazione del libro “Percorsi di rigenerazione urbana. Il caso di Cosenza” di Rossana Galdini, che ha visto anche la presenza di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, che ha conversato con il giornalista di Zoom24 Tonino Fortuna.

Giovedì 12 settembre, invece, dalle 20.30 si è tenuta la convention dal titolo “Il sogno di diventare medico”, che ha visto la partecipazione di: Ciro Indolfi, professore ordinario di Cardiologia, direttore della Scuola di specializzazione in Cardiologia dell’Università di Catanzaro e presidente nazionale della Società Italiana di Cardiologia (SIC); Michele Comito, direttore del reparto di Cardiologia e Utic all’ospedale di Vibo Valentia; Giuseppe Bungaro, alfiere della Repubblica. Ha moderato Carmen Bellissimo del Quotidiano del Sud. Alle 21, invece, si è tenuta la presentazione del libro di Pino Aprile, “L’Italia è finita e forse è meglio così”, con l’autore che ha conversato con il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, sotto la guida di Stefano Mandarano, direttore de Il Vibonese. Nel terzo giorno di “Valentia in Festa”, c’è stata la presentazione del libro di Diego Fusaro, “Pensare altrimenti”. L’autore ha dialogato con Alessandro De Salvo, e l’incontro è stato moderato da Mimmo Famularo di Zoom 24. Alle 20,30, invece, il convegno “Cibo e tradizioni, il Sud che amiamo”, alla presenza di: Vitaliano Papillo, presidente del Gal; Mauro d’Acri, consigliere regionale; Domenico Monardo, rappresentante di Unindustria Calabria; Salvatore Solano, presidente della Provincia di Vibo Valentia; Francesco Muzzopappa, presidente della BCC del Vibonese. Ha moderato Erica Tuselli del Quotidiano del Sud.

Nella giornata conclusiva, sabato scorso, il dibattito “Fare impresa: in Calabria è realmente fattibile?”, che ha visto  come ospiti dell’evento Pino Masciari, imprenditore e testimone di giustizia, e Francesco Mingrone, segretario generale della Cisl Magna Grecia. A moderare gli interventi in questo caso è stato Francesco Iannello della Gazzetta del Sud. Alle 21:30, invece, c’è stata la presentazione del libro di Ismaele La Vardera, “Il peggio di me”. La “Iena” ha dialogato con Anthony Lo Bianco, presidente dell’associazione Valentia e con il giornalista Maurizio Bonanno. Durante le quattro giornate di “Valentia in Festa” ci sono stati momenti di svago con la musica di Dj Max, Castrum Quartet e Temaki Field, il cabaret di Piero Procopio e l’esposizione degli artisti dell’associazione Bottega Limen. «Grazie a chi ci ha sostenuto, a chi ha partecipato a “Valentia in Festa”. La nostra associazione continuerà ad essere attiva con nuove iniziative che avranno come unico obiettivo il coinvolgimento di tutta la comunità», ha concluso Anthony Lo Bianco.