Il porto torna protagonista con il “Borgo di Marina Blue Fish Festival”

Manifestazione che mette in rete «la comunità economica, sociale ed istituzionale che opera intorno al sistema mare». Appuntamento sabato in piazza Satriani a Vibo Marina.

Manifestazione che mette in rete «la comunità economica, sociale ed istituzionale che opera intorno al sistema mare». Appuntamento sabato in piazza Satriani a Vibo Marina.

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Partirà da Vibo Marina, sabato 24 ottobre, la prima applicazione del progetto “Borgo di Marina Blue Fish Festival”  promosso dalla Camera di commercio di Vibo Valentia, ed organizzato dall’Azienda speciale per il porto (Aspo), con l’intento di sperimentare un format di incontro «della comunità economica, sociale ed istituzionale che opera intorno al sistema mare, sulle risorse locali partendo dalla filiera della pesca e dalla promozione dell’offerta turistica, ricreativa e culturale del territorio». Il progetto è co-finanziato dalla Regione Calabria a valere sul Fondo europeo della Pesca e sulla linea di intervento  del Gruppo di azione costiera “Costa degli Dei”. Rientra, inoltre, nei programmi di rilancio del sistema portuale e della blu-economy portati avanti già da diversi  anni dall’ente camerale vibonese.

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«L’obiettivo che ci si propone – si legge in una nota – è quello di incentivare la capacità autonoma delle diverse comunità costiere di valorizzare in ogni aspetto i rispettivi borghi partendo della storia e della cultura del mare. L’iniziativa si svolge in gemellaggio ideale con la Fiera di ottobre che proprio nello stesso giorno parte nel comune capoluogo».
Per la prima applicazione di questo modello «la scelta di Vibo Marina è sostenuta da diverse motivazioni: il suo porto costituisce uno dei crocevia principali di accesso verso l’entroterra e le altre località costiere della provincia; è sede principale della flotta peschereccia vibonese; festeggia  quest’anno il 150° anniversario della sua fondazione, rivelandosi comunque porto moderno e fulcro di una  intensa e partecipata vita economica e sociale in ogni fase dell’anno».

Ricco il programma a partire dalle 15 e fino alle 22 nella cornice di Piazza Satriani: il seminario del Gac Costa degli Dei “Finanziamenti e nuove idee per lo sviluppo”; il seminario Dintec “Sicurezza, ambiente e nuovi adempimenti per il settore ittico”; laboratori didattici per i bambini; le ceramiche marine del laboratorio artigianale Keramisi; lezioni di vela e di nautica con il Circolo velico Santa Venere e la Marina Carmelo; la creazione in diretta di un Gran Pavese da parte del laboratorio di sartoria dell’Istituto Professionale Prestia-De Filippis di Vibo Valentia; i corsi di cucina a base di pesce degli chef dell’Istituto alberghiero di Vibo Valentia; i progetti sulla pesca sostenibile e sulla protezione delle tartarughe del Wwf; le degustazioni a bordo del peschereccio e nella pescheria Albertone.

E, ancora, la presentazione del circuito costiero e montano turistico e gastronomico con il Comune di Parghelia, la Proloco di Serra San Bruno e quella di Vibo Marina; la promozione del tonno con l’associazione Volonten e di altri prodotti tipici locali con la rete Panem Nostrum; la mostra fotografica per il bicentenario della morte di Giacchino Murat; incontri con la Capitaneria di Porto per suggerimenti operativi destinati ai pescatori e ai naviganti e per promuovere i 150° anni del corpo militare e del Porto di Vibo Marina.  Alle 19 verrà poi presentato il volume realizzato da Camera di Commercio e Aspo “Il porto ritrovato”, edito da Rubbettino, che introduce i preparativi per i festeggiamenti dei 150 anni del porto di Vibo Marina  promossi con il cittadino Forum delle associazioni.