“Tutti uguali, tutti diversi con la lettura”: al via il progetto del Sistema bibliotecario

A Palazzo Santa Chiara la presentazione della nuova iniziativa finalizzata alla promozione della lettura nella prima infanzia. Libri in dono ai nuovi nati
A Palazzo Santa Chiara la presentazione della nuova iniziativa finalizzata alla promozione della lettura nella prima infanzia. Libri in dono ai nuovi nati
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Si terrà venerdì 8 novembre 2019 alle ore 10.30, nell’auditorium di Palazzo Santa Chiara, la conferenza stampa di presentazione di “Tutti uguali, tutti diversi con la lettura“, il nuovo Progetto ideato dal Sistema Bibliotecario Vibonese con l’intento di promuovere la lettura nella prima infanzia. Il progetto, divulgato (tramite bando di concorso predisposto ai sensi del Decreto Interministeriale 3 maggio 2018 recante “Modalità di riparto del Fondo per la promozione del libro e della lettura, di cui all’articolo 1, comma 318, della legge 27 dicembre 2017, n. 205”) e finanziato dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), è stato selezionato tra le centinaia di proposte progettuali provenienti da enti, associazioni e fondazioni di tutta Italia, risultando tra i 10 vincitori del “Bando per la promozione della lettura nella prima infanzia” nell’ambito del Programma “Leggimi 0 – 6” 2018. [Continua dopo la pubblicità]

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Nel corso della conferenza stampa verranno illustrate le finalità,  le iniziative e le attività previste per il biennio 2019/2020. Interverranno il Direttore del Sbv Gilberto Floriani e l’illustratrice Jole Savino, autrice del logo ufficiale di “Tutti uguali, tutti diversi con la lettura”; sarà presente, inoltre, il gruppo di lavoro del Progetto, composto da Anna Caruso, Maria Concetta Cricenti, Cristina Esposito, Antonella Furci, Bruna Galloro, Giulia Masdea, Debora Pandolfini, Francesca Pugliese, Katia Rosi, Caterina Staropoli e Paola Zurzolo.

Il Progetto: presupposto fondante da cui “Tutti uguali, tutti diversi con la lettura” trae ispirazione è rintracciabile nell’idea che la lettura, anche sin dalla più tenera età, rappresenti un’ attività essenziale per l’individuo e la società, da cui dipende strettamente la crescita intellettuale ed economica di un Paese. Come ampiamente dimostrato dalla ricerca scientifica leggere sin dai primi mesi di vita, addirittura in età prenatale e comunque in età prescolare, rappresenta una buona pratica, raccomandata anche da Oms, Unicef e Unesco, da attuare perché siano correttamente poste le basi neurobiologiche utili ad un adeguato sviluppo cognitivo e intellettuale del bambino, anche al fine di radicare precocemente il piacere per la lettura e più in generale lo sviluppo delle capacità di ascolto dei piccolissimi. In considerazione degli aspetti sopra evidenziati, il Progetto, rivolgendosi ad una fascia di bambini in età prescolare e alle loro famiglie, pone tra i suoi obiettivi fondanti la creazione di una rete che favorisca una stretta collaborazione tra il settore culturale e quello socio-sanitario, dando vita a una politica di alleanze tra i vari soggetti coinvolti (Sbv e biblioteche presenti sul territorio, ma anche nidi, scuole dell’infanzia, consultori, studi pediatrici, centri di riabilitazione, ecc.) per generare un’azione sistematica di promozione della lettura in età prescolare.

A tal proposito il Progetto “Tutti uguali, tutti diversi con la lettura” realizzerà un insieme di metodologie e procedure che possano costituire un affidabile modello per modificare le abitudini familiari introducendo la lettura ad alta voce come buona pratica, sensibilizzare operatori sanitari e insegnanti di asili nido e scuole dell’infanzia affinché introducano stabilmente la lettura ad alta voce nel loro operato quotidiano, realizzare materiale informativo da distribuire negli ospedali con reparti di ostetricia, negli ospedali pediatrici, nei centri vaccinali, negli studi pediatrici e nei consultori, realizzare iniziative indirizzate ai bambini con disabilità e azioni specifiche rivolte alle aree più disagiate del territorio vibonese. Di particolare importanza appare la diffusione di libri di qualità che avrà sede presso asili nido e scuole materne, biblioteche, studi pediatrici, centri vaccinali, centri di riabilitazione, reparti di pediatria e altre strutture frequentate ad bambini, individuate tra i 50 comuni della provincia di Vibo Valentia. Tale intervento prevede nella sua realizzazione la creazione di Punti Lettura specificatamente arredati in cui gli utenti possano avere una facile accessibilità al libro e/o partecipare periodicamente ad attività laboratoriali e di lettura ad alta voce gestite dagli operatori aderenti al Progetto. Mentre nell’unico punto nascite dell’intera provincia di Vibo Valentia, reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, si farà “dono del libro” per i nuovi nati e le loro famiglie.