martedì,Aprile 20 2021

Torna “Valentia in Festa”, edizione online per la kermesse culturale

L’annuale evento dell’Associazione Valentia, a tre anni dal lancio, si sposta su internet con una serie di incontri in streaming con gli autori delle novità letterarie del momento

Torna “Valentia in Festa”, edizione online per la kermesse culturale

La nuova edizione di Valentia in Festa si svolgerà dal 5 al 18 dicembre 2020, completamente online. Una scelta dettata dalla volontà di non arrendersi all’emergenza, trovando nuovi canali per dialogare con il pubblico. Sarà una Valentia in Festa mai vista prima, dopo tre anni non si svolgerà in presenza, dove però tornerà nell’autunno 2021, ma per il momento, si procederà su Facebook, YouTube e Twitter. Sarà un evento extra, un’edizione speciale, dedicata alle vittime di Covid-19 e a tutto il personale sanitario impegnato nella gestione del virus, che darà una nuova interpretazione al momento storico che stiamo affrontando, incentrando numerosi eventi sulla volontà di superare le difficoltà di questo periodo.

L’associazione ha da sempre dato uno sguardo al futuro, una visione giovane e fresca su numerose tematiche, che daranno vita negli prossimi anni a traguardi fissati per lo sviluppo sostenibile. «Solo pochi giorni fa – spiega il presidente Anthony Lo Bianco, presentando la nuova edizione della kermesse -, in una delle ore più buie e dolorose per il nostro Paese e per il mondo intero, il gruppo di lavoro di Valentia in festa, ha fatto un sogno: riunire alcune delle migliori menti del panorama nazionale per ragionare insieme su ciò che sta accadendo. Abbiamo cominciato a contattare prima timidamente, poi con sempre maggiore convinzione gli interlocutori: le risposte sono state entusiastiche. Il nostro, ci siamo resi conto, era un sogno condiviso. E infatti calorosa è stata la riposta di scrittori, intellettuali e di tutti gli altri protagonisti del mondo cultura, che animeranno i tredici giorni dell’evento online con dirette in streaming per parlare dei tempi che ci aspettano, attraverso le pagine dei libri».

La partenza è col botto: si inizia il 5 dicembre ore 18 con Lorenzo Tosa, noto giornalista professionista, genovese classe 1983, con centinaia di migliaia di followers, quasi 400mila su Facebook, che presenterà “Un passo dopo l’altro”, raccontando di un viaggio in treno per l’Italia intera, attraverso personaggi della nostra storia e cultura e nuove idee di società, il moderatore sarà Stefano Mandarano, giornalista professionista e direttore dal 2015 della testata web Il Vibonese.

Nei giorni seguenti, ospiti provenienti da ambiti eterogenei, come nella tradizione di Valentia in Festa: il 6 dicembre, ore 18, Diego Fusaro, saggista e opinionista italiano, con il suo nuovo elaborato “Difendere chi siamo”, un saggio acuto e provocatorio, che ci invita a riappropriarci delle nostre radici; a rieducarci – e rieducare soprattutto i più giovani, condannati a un futuro precarizzato che rischiano di accettare supinamente – al «sogno di una cosa», come diceva Marx. All’immagine di un futuro meno indecente di quello che ci vede solo come merce tra le merci. Il moderatore sarà Maurizio Bonanno, giornalista e sociologo, autore di numerosi libri, l’ultimo dal titolo “Covid 19- libertà e diritti in Quarantena”.

Giorno 7 Dicembre ore 18 Gianluca Di Marzio, uno dei giornalisti sportivi italiani più conosciuti, super esperto di calciomercato. Ha da sempre inseguito il lavoro del papà, Gianni Di Marzio, uno dei più importanti allenatori di calcio nonché il primo a scoprire Maradona. Lavora da anni per Sky e ha un sito web che porta il suo nome dove riporta tutte le news di calcio. “Grand hotel calciomercato” è il nome del suo libro dove svela numerose promesse rispettate e patti non mantenuti, trasferimenti che diventano affari di Stato e coinvolgono banche nazionali e presidenti del Consiglio ma anche calciatori che dicono «no» perché consigliati da… Dio! Trattative concluse a Ibiza davanti a un cocktail fresco, oppure quelle definite proprio all’ultimo secondo, addirittura oltre il gong finale: una su tutte, forse la più importante del nostro calcio, Maradona al Napoli. Il moderatore sarà Alessio Bompasso “storico”, nonostante la giovane età, volto televisivo dell’emittente Rete Kalabria-LaCTv, già corrispondente della Gazzetta del Sud ed attualmente addetto stampa della Us Vibonese Calcio e Responsabile della Comunicazione della Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori.

Giorno 11 dicembre ore 18 Sebastiano Ardita, magistrato italiano e consigliere togato del Csm, con il suo nuovo libro “Cosa nostra SpA”: atti e fenomeni non solo di mafia, guerre di mafia ma anche di politica, infiltrazioni, collusioni, disillusioni. Racconterà del periodo successivo alle stragi del 1992, dove Cosa nostra ha cambiato pelle. È scesa a patti con la politica lasciandosi alle spalle la stagione del sangue e delle morti eccellenti. E così ha riorganizzato le proprie fila secondo il “modello catanese” dove mafia e Stato vanno da sempre a braccetto. Niente più omicidi ma ricerca di nuove relazioni. Nasce così Cosa nostra Spa, una grande impresa che incrocia il suo enorme fatturato con gli interessi dei colletti bianchi che governano multinazionali, enti e istituzioni pubbliche. A Moderare l’incontro sarà Gabriella Passariello, giornalista professionista ed impegnata nel settore dell’informazione da numerosi anni, una delle figure più esperte nel Sud Italia in cronaca nera e giudiziaria, oggi caporedattore di Calabria7.

Giorno 12 dicembre ore 18 Stefano Andreotti, manager di lungo corso in una multinazionale nonché figlio di Giulio Andreotti; si occupa, con la sorella Serena, della catalogazione e del mantenimento della smisurata mole di informazioni, appunti e documenti che il padre, Giulio, ha collezionato nei suoi oltre 50 anni di attività politica. Presenterà infatti  il volume “Giulio Andreotti, i diari segreti”. Modererà il giornalista Mimmo Famularo, attualmente direttore della testata Calabria7, già direttore di Zoom24, dove ha avuto anni di intenso lavoro e grandi successi in tutto il meridione.

Giorno 13 dicembre ore 18 Cristiano Magdi Allam, giornalista, saggista e politico egiziano naturalizzato italiano. Presenterà il suo nuovo elaborato “Stop Islam”, dove ribadisce che i musulmani come persone vanno rispettati. Ma l’islam come religione è incompatibile con le leggi laiche, le regole della civile convivenza, i valori della sacralità della vita, pari dignità tra le persone, libertà di scelta. Per salvaguardare la nostra civiltà, prevenendo guerre di religione o istigate dal razzismo, per il bene dei musulmani che scelgono di vivere con noi, dobbiamo rimettere fuori legge l’islam nel nostro Stato di diritto come ha fatto l’Europa per 1400 anni. Insieme all’autore ci sarà il direttore di Zoom24, Tonino Fortuna, figura giovane ma con molta esperienza alle spalle, infatti da anni scrive anche nella Gazzetta del Sud.

Giorno 15 dicembre ore 15:30 Roberto Napoletano, giornalista e scrittore italiano, già direttore de Il Sole 24 Ore ed attualmente direttore del Quotidiano del Sud, che presenterà “La grande balla. Non è vero che il Sud vive sulle spalle del Nord, è l’esatto contrario”, infatti sostiene che sessantun miliardi dovuti al Sud vengono ogni anno regalati al Nord. Si tratta del più grande furto di stato mai conosciuto nella storia recente della Repubblica italiana. I numeri di questa operazione verità fanno tremare vene e polsi, e permettono legittimamente di chiedersi se l’Italia esista ancora. Sapete a quanto ammonta la spesa per infrastrutture nel Mezzogiorno? lo 0,15% del PIL, praticamente è stata azzerata. Modererà il docente di economia aziendale Francesco Lo Duca, nonché giornalista del Quotidiano del Sud.

Giorno 16 dicembre ore 18 Massimo Scura, noto manager in pensione, ed ex commissario alla sanità calabrese ci parlerà del suo libro “Calabria malata. Sanità, l’altra ‘ndrangheta” con i fatti presi in considerazione che vanno dal 12 marzo 2015 al 18 aprile 2019. Si baserà sull’analisi degli eventi e delle decisioni, cercherà di dimostrare che la Calabria non interessa a nessuno, se non quando si avvicinano le elezioni. La Calabria non è importante per Roma né, purtroppo, per i calabresi, che si sono arresi a quanto giudicano inevitabile e immutabile. Questa assuefazione collettiva è la droga venduta dall’altra ‘ndrangheta, silenziosa, che si insinua nella vita quotidiana, in particolare della sanità pubblica, una miniera d’oro, per far proliferare i propri affari. A moderare sarà Marco Miceli, da sempre vicino a tematiche relative alla sanità calabrese. Oggi capo gruppo nel consiglio comunale di Vibo Valentia.

Giorno 17 dicembre ore 18 Casa Surace, factory e casa di produzione web che spopola sui social e sogna di diventare un modello di sviluppo per il Sud. Oggi una famiglia allargata da più di 4 milioni di followers sul web. Vantano video virali visti da 100 milioni di persone. Quelli di nonna Rosetta, che è stata capace di spiegare con leggerezza e ironia le norme di comportamento da tenere in tempi di Coronavirus, raccontare la quarantena e i desideri da realizzare quando ne saremo fuori. Parleremo del loro nuovo elaborato “Il manuale del fuorisede”. Per tutti gli impavidi “studenti da giù” che hanno deciso di abbandonare mamma, un esilarante manuale che permetterà di sopravvivere anche senza le melanzane di nonna. Il manuale, corredato dalle illustrazioni di Carlo Cid Lauro e Giulia Zucca, accompagnerà il fuorisede nella sua formazione, che sarà compiuta quando saranno superati tre livelli, dall’annuncio alla famiglia alla prima lavatrice. La moderatrice sarà Teresa Pugliese, giornalista con anni di pubblicazioni su numerose testate e magazine, oggi ricopre il ruolo di direttrice editoriale nella casa editrice “Valentia Edizioni”.

Giorno 18 dicembre ore 18 Max Laudadio, all’anagrafe Massimiliano Laudadio, conduttore televisivo, conduttore radiofonico e attore teatrale italiano, noto per essere un inviato di Striscia la notizia. Ha da poco scritto un libro, dal titolo “Si comincia da 1” e proprio di questo ci racconterà, perché la domanda nasce spontanea: cosa o chi sarà questo “1”? E da lui, cosa comincia? Uno sono tutte le piccole cose che ciascuno di noi può fare per migliorare il mondo. Uno è saper offrire una speranza, uno è saper entrare in sintonia, con semplicità, con il prossimo. Il moderatore sarà il giornalista Francesco Mobilio, laureato in Filosofia, per anni cronista del Quotidiano del Sud, oggi conduce un suo programma a Radio Ondaverde.

top