Festa internazionale della Musica tutta da vivere a Mileto. Nella cittadina normanna saranno due gli eventi che immortaleranno nel migliore dei modi l’edizione 2026 della ricorrenza intitolata a “La voce dei luoghi”. Si partirà domenica 21 giugno alle 18.30 con un significativo momento dedicato alla musica classica. Teatro dell’iniziativa sarà il cortile del Museo nazionale, realtà afferente alla Direzione regionale Musei nazionali Calabria, incastonata all’interno dell’ottocentesco Episcopio. Nell’occasione a ridosso dell’imponente campanile della basilica cattedrale e tra le colonne provenienti dalle chiese dell’antico sito normanno a esibirsi saranno i maestri del Cantiere musicale internazionale Aps, Caterina Francese (soprano), Domenico Pizzi (pianoforte) e Giuseppe Tallarico (violino), pronti a deliziare il pubblico con un programma tutto da vivere.

Il trio proporrà, nello specifico, brani di Caldara (Sebben crudele, mi fai languir), Scarlatti (O cessate di piagarmi, o lasciatemi morir), Bellini (Vaga luna che inargenti), Pergolesi (Se tu m’ami, se tu sospiri), Handell (Lascia ch’io pianga e Ombra mai fu), Lotti (Pur dicesti o bocca bella) e Gluck (Che farò senza Euridice). Il concerto in programma domenica prossima - dal titolo “Omaggio al bel canto italiano - Musica da Camera fra 500 e 700” - viene proposto dal Museo nazionale e dal Cmi Aps in collaborazione con la diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e l’Amministrazione comunale.

La XXXII edizione della Festa internazionale della Musica proseguirà il giorno dopo a Mileto in piazza Italia, con l’evento “Armonia delle origini - Terra di suoni e di memorie”, proposto dal Comitato di Tropea della Società Dante Alighieri in collaborazione con il Comune. Qui, a partire della 21.30, si darà spazio a una sorta di dialogo tra la chitarra battente, espressione della tradizione popolare calabrese, e il liuto, strumento che la tradizione fa risalire agli scambi culturali tra Oriente e Occidente promossi da Federico II di Svevia. Il tutto in piena sintonia con il glorioso trascorso normanno di Mileto, città elevata nell’XI secolo a capitale della contea istituita nel meridione d’Italia da Ruggero I d’Altavilla. Lunedì 22 giugno sul “palco della musica” protagonisti della serata saranno il noto cantautore, chitarrista e ricercatore Mimmo Cavallaro, tra i più autorevoli interpreti della musica popolare calabrese, e Nour Eddine Fatty, liutista, compositore e interprete di fama internazionale, nativo del Marocco.

In conclusione le parole del sindaco Salvatore Fortunato Giordano, il quale ci tiene a ringraziare «il direttore del Museo nazionale, Maria Maddalena Sica, il direttore del Cantiere musicale internazionale, Roberto Giordano, e il presidente del comitato di Tropea della Società Dante Alighieri, Titti Rando, per aver messo Mileto al centro di questa serie di belle iniziative».