Il 27enne di San Costantino Calabro ha ricevuto il prestigioso riconoscimento a Roma. Nel 2024 è stato uno dei finalisti del premio Amedeo Modigliani
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C’è anche l’emergente scultore vibonese Giuseppe Famà tra gli insigniti del premio internazionale “Comunicare l’Europa 2026”. La cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento, giunto ormai al suo 25esimo anno di vita, si è svolta a Roma presso l’Hotel Flora Marriott. Alla base, una visione fortemente internazionale ed europeista, fondata su innovazione e comunicazione, ma soprattutto la convinzione che cultura e arte rappresentino strumenti imprescindibili di interpretazione della realtà.

Il premio internazionale, inserito nel contesto del “Menotti art festival Spoleto”, viene assegnato annualmente a personalità di spicco della società contemporanea, giovani e non, appartenenti al mondo della formazione, dell'istruzione, dell'informazione, dell’arte e della cultura. Tra questi, appunto, da oggi figura anche il talentuoso scultore vibonese Giuseppe Famà. Il 27enne artista di San Costantino Calabro è stato insignito del “Comunicare l’Europa 2026” «per i meriti professionali e lavorativi e per il notevole impegno civile e culturale». Tra i suoi maggiori sostenitori e tra coloro che ne hanno segnalato le notevoli qualità figura anche il critico d’arte Remo Alessandro Piperno.
Figlio di decoratore ornatista, Famà ha respirato fin da piccolo i “profumi” dell’arte e della tecnica scultorea. Dopo il diploma conseguito al Liceo artistico di Vibo Valentia ha svolto i suoi successivi studi presso l'Accademia di Belle arti di Carrara, dove ha tra l’altro avuto l'opportunità di venire a contatto con la lavorazione del marmo. La sua ricerca è di stampo figurativo. Essa, nello specifico, si ispira alla tradizione scultorea italiana, soprattutto alla ritrattistica del novecento. Tra gli artisti a cui fa riferimento figurano i vari Adolfo Wildt, Medardo Rosso, Francesco Messina, Giacomo Manzù. Nelle sue opere, in particolare, è viva la tradizione scultorea tramandata da secoli in Italia, ma traspare anche la voglia di una ricerca personale ancora oggi in continua evoluzione.
Dalla sua il valente artista vibonese vanta già ampi consensi di pubblico e di critica in prestigiose mostre collettive e personali. Nel 2024, tra l’altro, è stato uno dei finalisti del premio Amedeo Modigliani, per la sezione scultura. Per quanto riguarda l’edizione 2026 del premio internazionale “Comunicare l’Europa”, tra i vincitori figurano anche lo storico italiano Gianluigi Rossi, il pittore e compositore statunitense Mark Kostabi, il giurista Francesco Petrillo, la top manager di WineCave srl Arianna Dalla Zanna, la caporedattrice aggiunta dell’Ansa Alessandra Magliaro, il giornalista Mediaset Matteo Cotellessa.

