Il musicista vibonese si è esibito nella prestigiosa Weill Recital Hall grazie alla vittoria nell’ambito del concorso internazionale Golden Classical Music Awards: «Un'emozione unica che porterò sempre con me»
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Dalla provincia di Vibo Valentia alla Grande Mela. Continua a collezionare importanti esperienze internazionali il musicista Enrico Damiano Vallone. Dopo la recente masterclass di alto perfezionamento a Bologna sotto la guida del maestro Pablo Márquez, il chitarrista calabrese ha aggiunto un nuovo prestigioso traguardo al proprio percorso artistico, esibendosi a New York.
Nei giorni scorsi, Vallone è salito sul palco della Weill Recital Hall della Carnegie Hall, una delle sale da concerto più prestigiose e iconiche al mondo. Un'opportunità resa possibile grazie al concorso internazionale Golden Classical Music Awards, che offre ai vincitori la possibilità di esibirsi in importanti palcoscenici internazionali, tra cui proprio quello newyorkese. Il premio punta a valorizzare artisti dalla forte personalità interpretativa, sostenendone il percorso verso una carriera di respiro internazionale.
Per il musicista briaticese, specializzato in chitarra classica, docente al Liceo musicale di Matera e attivo anche nel campo della ricerca musicale, si tratta di un ulteriore riconoscimento che impreziosisce una carriera già ricca di soddisfazioni.
«Salire su un palcoscenico che ha accolto alcuni dei più grandi interpreti della storia, in un luogo così ricco di fascino e tradizione, è un'emozione unica che porterò sempre con me», racconta Vallone.
Una chitarra, una città cosmopolita e una passione senza confini: la musica. «New York possiede un'energia travolgente: una città viva e vibrante, resa ancora più speciale dall'entusiasmo per i Mondiali di calcio e dalle celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti. Un'atmosfera unica, che ha reso questo viaggio ancora più indimenticabile».
L'attività concertistica del maestro vibonese proseguirà anche nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti a Gela (6 agosto), Roma (20 agosto), León, in Spagna (4 ottobre), e Parigi (primo novembre). «Sono profondamente grato alla musica, alla chitarra e a tutte le persone che mi sostengono ogni giorno», conclude.

