Due artisti della provincia di Vibo Valentia salgono sul podio del Festival internazionale d’arte «La magia del Natale», promosso da Officina Mediterranea a Matera. Un risultato che conferma la vivacità del territorio calabrese nel panorama culturale nazionale e internazionale.

In un contesto culturale sempre più orientato alla rapidità e alla semplificazione, esperienze capaci di coniugare arte e riflessione mantengono un valore significativo. In questa direzione si inserisce l’attività di Officina Mediterranea, associazione culturale presieduta da Donato Rinaldi, originario di Avigliano (PZ) e residente a Romagna per motivi professionali.

Nata sui social e poi strutturatasi in una rete concreta di eventi e festival, l’associazione promuove iniziative con una visione internazionale, coinvolgendo artisti provenienti da diversi contesti geografici. Tra queste rientra la seconda edizione del Festival internazionale “La magia del Natale”, organizzata a Matera.

In questo scenario si colloca il risultato ottenuto da Giuseppe Emiliano Giannini, artista nato e cresciuto a San Giovanni di Zambrone e componente dell’associazione Arte Itinerante. Con l’opera scultorea Iperuraneo, Giannini ha conquistato il secondo posto nella sezione dedicata alla scultura.

Il lavoro si sviluppa attorno al concetto di ascesa verso la conoscenza e la saggezza. Al centro della composizione emerge Minerva, simbolo della nascita della sapienza, mentre Diana e Apollo rappresentano rispettivamente il mondo fisico e la luce della ragione. La figura di Prometeo incarna la tensione verso la conoscenza attraverso la ribellione. L’approdo finale è l’iperuraneo, inteso come dimensione delle idee e della piena consapevolezza.

Accanto a lui, nuovo ingresso in Arte Itinerante, la ceramista Vanessa Cariati ha ottenuto il primo posto nella sezione artigianato artistico con l’opera “L’Argilla incontra il colore, Notte stellata di Van Gogh”, realizzata in argilla incisa e acrilico.

L’opera nasce come dialogo con Vincent Van Gogh e rilegge in chiave materica la forza gestuale della “Notte stellata”. Il processo creativo si sviluppa attraverso un’incisione che trasforma il movimento pittorico in rilievo tridimensionale. La cottura fissa la forma, mentre il colore acrilico interviene come elemento luminoso, valorizzando il segno e la superficie.

Il riconoscimento ottenuto dai due artisti rappresenta un momento di visibilità per la provincia di Vibo Valentia, che trova spazio su un palcoscenico internazionale attraverso percorsi individuali accomunati da radici territoriali e da un impegno costante nella promozione culturale.