Numerosi artisti hanno trasformato gli angoli del paese in opere d’arte durante “Le Mani della Fantasia”. Una giornata dedicata a cultura, creatività e valorizzazione del territorio con dieci autori premiati
Tutti gli articoli di Cultura
PHOTO
Una giornata trascorsa tra pennelli, colori e scorci del borgo trasformati in opere d’arte. Monterosso Calabro ha ospitato la seconda edizione dell’Estemporanea di Pittura “Le Mani della Fantasia”, iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale che ha richiamato numerosi artisti e appassionati.
Per un’intera giornata i partecipanti hanno scelto angoli, panorami e suggestioni del paese come soggetti delle proprie tele, offrendo interpretazioni differenti del patrimonio paesaggistico e architettonico di Monterosso. Una manifestazione pensata per unire creatività, cultura e promozione del territorio, facendo del borgo non soltanto lo scenario, ma il vero protagonista dell’iniziativa.
Alla riuscita dell’evento ha contribuito il lavoro dell’organizzatore Tonio Fortebraccio, impegnato nella preparazione e nel coordinamento dell’estemporanea.
La giuria e la valutazione delle opere
A esaminare i lavori è stata una giuria composta da personalità provenienti da diversi ambiti dell’arte e della cultura. A presiederla Nicola De Luca, pittore e artista catanzarese, affiancato dallo scultore di Monterosso Calabro Antonio Maio, dalla presidente della Pro Loco di Vibo Valentia Giusi Famelli e dall’architetto Saverio Monteleone.
La composizione della giuria ha consentito di valutare le opere tenendo conto dei differenti linguaggi espressivi, delle tecniche utilizzate e dei percorsi artistici degli autori.
La classifica: Giuseppe Defranco conquista il primo posto
Al termine della giornata è arrivato il momento della premiazione. Il primo posto è andato a Giuseppe Defranco, seguito da Raffaella Polifroni e Gregorio Procopio.
La graduatoria completa vede al quarto posto Mauro Domenico, quinto Fabio Castellaneta, sesta Angela Panetta, settimo Pantaleone Rombolà, ottava Marianna Nadile, nono Telesa Giuseppe Rocco e decimo Francesco Mangialardi.
Un riconoscimento che ha premiato il lavoro degli artisti, chiamati a raccontare Monterosso attraverso la propria sensibilità e il proprio stile, restituendo sulla tela prospettive e interpretazioni personali del paese.
Alla manifestazione ha preso parte anche Ercole Fortebraccio, che ha scelto di partecipare fuori concorso, contribuendo con una propria opera alla giornata dedicata alla pittura.
La seconda edizione de “Le Mani della Fantasia” si è così chiusa con un bilancio positivo per gli organizzatori. L’estemporanea ha rappresentato non soltanto una competizione artistica, ma anche un’occasione di incontro e socialità, confermando il ruolo che arte e cultura possono avere nella valorizzazione dei piccoli borghi e del loro patrimonio.

