Un riconoscimento che premia un impegno culturale portato avanti negli anni e, insieme, riafferma il valore di un legame profondo con la terra d’origine. È quello conferito alla scrittrice briaticese Giusy Staropoli Calafati, insignita del Premio internazionale Calabria-America, giunto alla sua XXVII edizione.

La cerimonia

La cerimonia si è svolta a Gioia Tauro, nella cornice della scalinata di Palazzo Santo Ippolito, nell’ambito di una manifestazione che da oltre vent’anni porta al centro dell’attenzione personalità distintesi nei campi della cultura, dell’arte, dell’imprenditoria, delle professioni e dell’impegno civile, accomunate dalla capacità di rappresentare la Calabria oltre i suoi confini. L’edizione 2026 è stata dedicata al tema «La Calabria che vive nel mondo», a sottolineare il rapporto mai interrotto tra la regione e le comunità calabresi sparse nel mondo.

Il Premio Calabria-America, promosso dal Centro d’Arte e Cultura Bruzio e ideato dal maestro Mimmo Morogallo, nasce proprio con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze calabresi e il legame con la terra d'origine.

La motivazione

A Giusy Staropoli Calafati il riconoscimento è stato conferito con la motivazione: «Per il suo impegno nella promozione della cultura, della letteratura e dell’identità calabrese».

La scrittrice è impegnata da anni nella valorizzazione della letteratura calabrese e nella riscoperta di autori che hanno segnato la cultura italiana, a partire da Corrado Alvaro.

Nel 2025 ha pubblicato con Castelvecchi il romanzo Alvaro. Più di una vita, dedicato alla figura dello scrittore di San Luca, ripercorrendone la vicenda umana e letteraria, dal legame con la Calabria all’esperienza europea e al riconoscimento del Premio Strega.

Nel 2026, in occasione del settantesimo anniversario della morte di Alvaro, ha preso parte a diverse iniziative culturali dedicate allo scrittore e ha contribuito al volume Alvariana. A 70 anni dalla morte di Corrado Alvaro, insieme ad altri studiosi e intellettuali.

Il suo lavoro si inserisce in un più ampio percorso di recupero e promozione della memoria letteraria calabrese, con l’obiettivo di far conoscere il patrimonio culturale della regione anche oltre i confini locali.

«Un premio che sento profondamente calabrese»

«Essere premiata al fianco di grandi personalità calabresi che hanno portato il nome della nostra terra in tutto il mondo, come il professor Luigi Bonavina, Pippo Caffo e molti altri, è stato per me motivo di orgoglio e di grande soddisfazione», afferma Giusy Staropoli Calafati.

«È sempre una grande emozione ricevere un riconoscimento. Quando poi accade in Calabria, ancora di più, perché qui ogni riconoscimento assume un significato particolare: è come se fosse la propria terra a restituirti qualcosa del lavoro fatto».

La scrittrice ha quindi scelto di dedicare il premio alla sindaca di Gioia Tauro Simona Scarcella, alla quale ha voluto rivolgere un messaggio di vicinanza personale e istituzionale. «Ho voluto dedicare questo Premio, con profonda convinzione, alla sindaca di Gioia Tauro Simona Scarcella, per la sua forza e il suo coraggio, per la sua determinazione e per il senso altissimo dell'onore. Una grande donna e un grande sindaco che in questo momento della sua vita ha subito colpi tanto bassi e vili e che lo Stato non può permettersi di lasciare sola».