Grande partecipazione e forte sensibilità sociale hanno caratterizzato l’incontro svoltosi lo scorso sabato di alcuni volontari Unicef con i giovani del Liceo Classico “Bruno Vinci” di Nicotera. L’iniziativa, promossa dal Comitato provinciale di Vibo Valentia, ha avuto come obiettivo principale quello di avvicinare gli studenti alla cultura del volontariato e alla partecipazione attiva nelle azioni di solidarietà internazionale.

L’incontro – si legge in una nota stampa del sodalizio - ha rappresentato un momento formativo di grande valore educativo e civico, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi direttamente con le attività e le missioni dell’Unicef a sostegno dell’infanzia e dell’adolescenza e delle fasce più vulnerabili della popolazione mondiale. Particolare attenzione è stata rivolta al ruolo dei giovani come protagonisti del cambiamento sociale, attraverso l’impegno concreto nel volontariato.

Il presidente provinciale Gaetano Aurelio ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando l’importanza del dialogo con le nuove generazioni. Aurelio ha voluto ringraziare la dirigente scolastica dott.ssa Marisa Piro, la prof.ssa Domenica Cicala e tutti i docenti per la collaborazione e la disponibilità nell’ospitare l’iniziativa, contribuendo a creare un clima accogliente e partecipativo.

Un plauso particolare è stato rivolto agli studenti del liceo, che hanno dimostrato vivo interesse e partecipazione attiva durante tutta la durata dell’incontro, ponendo domande e mostrando sensibilità verso le tematiche sociali trattate. Tra i momenti più emozionanti, la menzione speciale ai giovani volontari Maria Domenica Aurora e Pantaleone Taccone, elogiati per l’impegno concreto e lo spirito di servizio dimostrati nelle attività associative.

L’evento – scrive l’Unicef - si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione al volontariato giovanile, promuovendo valori fondamentali quali la solidarietà, la pace e la cittadinanza responsabile. L’auspicio è quello di continuare a rafforzare la collaborazione tra scuola, istituzioni e associazioni umanitarie per favorire la crescita di una comunità sempre più consapevole e attiva sul piano sociale.

L’incontro – conclude la nota - ha confermato ancora una volta il ruolo centrale della scuola come luogo di formazione non solo culturale, ma anche etica e sociale, capace di formare cittadini pronti a contribuire al miglioramento della società.