Tre serate, tre comunità, un’unica intensa esperienza spirituale e artistica. Nei giorni scorsi il Coro Polifonico “Musica Nova” di Nicotera ha portato il suo concerto “Via Crucis – Via Lucis” rispettivamente a Sant’Onofrio, Serrata e Nicotera, regalando al pubblico un percorso profondo, capace di coniugare musica, parola e silenzio in un’autentica preparazione alla Settimana Santa.

Più che semplici concerti, quelli proposti dal coro diretto dal maestro Romolo Calandruccio si sono rivelati veri e propri cammini interiori, come suggerito anche dalla presentazione dell’evento, che invitava a “entrare, con rispetto e partecipazione, nel mistero della Passione e della Resurrezione” . Un invito pienamente accolto dal pubblico, che in tutte e tre le tappe ha partecipato con raccoglimento e intensa emozione.

Il programma, costruito come un itinerario attraverso le quindici stazioni della Via Crucis fino alla luce della Resurrezione, ha saputo coinvolgere profondamente gli ascoltatori. Fondamentale, in questo senso, è stata la sinergia tra il coro, l’organo, suonato dal maestro Donato Arcuri, e la voce narrante dell’attrice Dolores Mazzeo, che con sensibilità e forza espressiva ha dato vita alle meditazioni di don Salvatore Sangeniti, guidando il pubblico in un continuo alternarsi di parola e musica.

Il risultato è stato un vero e proprio turbinio di emozioni: dal dolore struggente evocato nei brani di Bepi de Marzi e di Don Giosuè Macrì, alla tensione drammatica del Lacrimosa di Mozart e del Dies Irae Michael Trotta, fino alla luce liberante della Resurrezione. Ogni momento è stato vissuto con partecipazione crescente, in un crescendo emotivo che ha unito idealmente le tre comunità coinvolte.

Non a caso, al termine di ogni concerto, i parroci delle rispettive parrocchie hanno voluto esprimere pubblicamente il loro ringraziamento al coro e agli artisti, sottolineando come l’iniziativa abbia rappresentato un prezioso aiuto per i fedeli nell’introdursi nel clima della Settimana Santa e nel prepararsi spiritualmente alla Santa Pasqua.

Il culmine di ogni serata è arrivato con il maestoso Alleluia dal Messiah di Händel: un’esplosione di gioia e speranza che ha sciolto il raccoglimento in un momento di liberazione collettiva. Ed è stato proprio allora che, dopo il silenzio rispettoso che aveva accompagnato l’intero percorso, il pubblico è esploso in un lunghissimo e caloroso applauso, identico in tutte e tre le tappe, quasi a suggellare un’esperienza condivisa e profondamente vissuta.

Il Coro “Musica Nova”, realtà consolidata e apprezzata anche fuori dai confini regionali, ha così confermato ancora una volta il proprio valore artistico e la capacità di unire rigore esecutivo e partecipazione emotiva; così come l’attrice Dolores Mazzeo, interprete intensa e raffinata, il pianista Donato Arcuri, e la guida esperta del maestro Calandruccio, figura di rilievo nel panorama musicale.

Tre concerti, dunque, che non sono stati soltanto eventi musicali, ma esperienze spirituali condivise, capaci di lasciare un segno profondo nelle comunità che li hanno accolti. Un esempio concreto di come l’arte, quando è autentica, sappia ancora parlare al cuore e accompagnare l’uomo nei momenti più significativi del suo cammino.