Dallo spaccio di droga al porto abusivo di armi, passando per i controlli nelle aree di maggiore aggregazione e lungo la fascia costiera. Anche il Vibonese è finito nella rete dell’operazione nazionale della Polizia di Stato, conclusa ieri e coordinata dal Servizio centrale operativo, con l’obiettivo di rafforzare la presenza investigativa nei territori considerati più esposti e prevenire episodi di violenza, anche tra i più giovani.

In provincia di Vibo Valentia l’attività ha interessato il centro cittadino, Vibo Marina, Pizzo e Tropea, con un bilancio di 8.474 persone identificate, tra cui 403 minorenni, perquisizioni, sequestri di droga, due sanzioni amministrative e un arresto. A operare è stata la Squadra mobile, con il supporto dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, del Reparto prevenzione crimine e del Posto fisso di Tropea.

Sequestrati in tutta Italia 450 chili di sostanze stupefacenti

I controlli tra Vibo, la costa e Tropea

Nel territorio provinciale l’operazione si è sviluppata ad ampio spettro, concentrandosi soprattutto nelle zone del centro cittadino di Vibo Valentia e nelle località costiere. I controlli hanno riguardato in particolare le aree che nei periodi di maggiore afflusso richiedono una presenza più capillare delle forze dell’ordine.

Nel corso delle verifiche sono state effettuate diverse perquisizioni, che hanno consentito di rinvenire e sequestrare sostanze stupefacenti riconducibili ai cannabinoidi e cocaina, oltre a un coltello a serramanico. Sono state elevate anche due sanzioni amministrative per violazioni connesse all’uso di stupefacenti.

L’arresto nel Vibonese

Nell’ambito della stessa attività è stato inoltre rintracciato e arrestato un uomo destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura generale della Repubblica di Catania. L’uomo, condannato in via definitiva per numerosi furti in abitazione, è stato accompagnato nella Casa circondariale di Vibo Valentia, dove dovrà scontare una pena di 6 anni di reclusione.

Il quadro nazionale dell’operazione

Su scala nazionale l’operazione ha portato all’arresto di 1.335 persone, tra cui 31 minorenni, e alla denuncia a piede libero di 2.358 soggetti, compresi 142 minori. Sono state identificate complessivamente 297.071 persone, delle quali 15.665 minorenni.

Il bilancio dei sequestri comprende circa 430 chili di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 chili di cocaina, 379 chili di cannabinoidi e 7 chili di eroina. L’attività ha riguardato anche il contrasto alla disponibilità illegale di armi: sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga, tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra, un giubbotto antiproiettile e numerose munizioni.

Armi bianche e prevenzione tra i giovani

Una parte dell’operazione è stata dedicata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile. Gli agenti hanno rinvenuto 250 armi bianche, tra taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.

L’attività, spiegano dalla Polizia di Stato, ha rafforzato il controllo nei quartieri cittadini e nelle vicinanze dei locali notturni, dove si registra un maggiore consumo di droga, intervenendo sui contesti legati allo spaccio e alla circolazione di armi.