Venerdì 6 novembre alle 18 l’appuntamento promosso dalla sezione vibonese Agimus con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune. Il direttore artistico Andrea Brissa: «Un banco di prova di altissimo profilo»
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Da Chopin e Schumann a Mendelssohn e Ravel, un percorso al pianoforte tra Romanticismo e primo Novecento. È il programma del recital di Rebecca Forelli, in calendario venerdì 6 novembre alle 18 all’Auditorium del Valentianum di Vibo Valentia, nell’ambito della stagione concertistica Vibo Verdiana.
L’appuntamento è promosso dalla sezione A.Gi.Mus. di Vibo Valentia, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Vibo Valentia. Il repertorio annunciato attraversa sensibilità e linguaggi diversi: l’introspezione e la tensione drammatica di Chopin e Schumann, l’eleganza e il virtuosismo di Mendelssohn Bartholdy, le sonorità evocative di Ravel.
Un programma tra tecnica ed espressività

«Siamo felici di accogliere Rebecca Forelli all’interno del nostro cartellone», dichiara il direttore artistico dell’A.Gi.Mus. di Vibo Valentia, Andrea Brissa, che sottolinea l’impegno richiesto dal programma: «Il repertorio affrontato in questo concerto rappresenta un banco di prova di altissimo profilo».
Una difficoltà che riguarda tanto la tecnica quanto la capacità di restituire il carattere delle diverse composizioni. «Dal punto di vista strettamente tecnico ed espressivo, i brani selezionati richiedono una spiccata varietà di tocco, un controllo rigoroso della polifonia e una profonda padronanza del fraseggio cantabile», spiega Brissa.
Il passaggio da un autore all’altro richiederà dunque alla pianista di confrontarsi con registri espressivi differenti. Un percorso sul quale il direttore artistico esprime fiducia: «La maturità e la precisione tecnica di Rebecca Forelli sapranno offrire all’ascoltatore un’esperienza musicale di grande intensità».

