Portosalvo e retroporto di Vibo Marina nella Zes, la soddisfazione di Confindustria

Per i vertici dell’associazione degli industriali il territorio vibonese può divenire «crocevia della ripresa industriale dell’intera Calabria. Ma la Regione - rilevano - dovrà giocare il suo ruolo»

Per i vertici dell’associazione degli industriali il territorio vibonese può divenire «crocevia della ripresa industriale dell’intera Calabria. Ma la Regione - rilevano - dovrà giocare il suo ruolo»

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L'area industriale di Portosalvo
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«Apprendiamo che l’area industriale di Portosalvo e tutto il retroporto sono state inserite nella perimetrazione della Zes, con questo provvedimento possiamo ridare slancio agli investimenti ed ossigeno alle imprese del comparto». Non nasconde una prudente soddisfazione, il presidente di Confindustria Vibo Valentia, Rocco Colacchio a margine della presentazione del Piano di sviluppo strategico, che si è tenuto oggi nella sala consiliare del Comune di San Ferdinando e che ha chiarito il perimetro di competenza includendo appunto parte del nostro territorio nella nuova Zes.

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«Abbiamo finalmente a disposizione uno strumento straordinario – prosegue Colacchio – per sostenere e consolidare la presenza imprenditoriale nell’area. Dopo alcuni anni durissimi, contrassegnati da abbandoni e chiusure, è giunto il momento di concentrare i nostri sforzi per attrarre nuovi gruppi industriali capaci di risollevare le sorti di una delle aree di maggior pregio industriale dell’intera regione. Questo tratto di costa gode peraltro della vicinanza di porti (Gioia Tauro e Vibo Marina) di vie di collegamento con gli assi autostradali ed una connessione diretta con le ferrovie e l’aeroporto di Lamezia Terme. Nel corso di quest’ultimo decennio sono andati persi centinaia di posti di lavoro qualificati, avremo ora l’opportunità di recuperare lavoro, benessere e restituire dignità ai nostri concittadini. La Regione dovrà però giocare appieno la partita delle agevolazioni e delle misure a sostegno degli investimenti, così come dovrà semplificare le procedure e dare risposte tempestive e certe alle imprese. Come industriali, ci faremo carico di comprendere, insieme all’assessore Francesco Russo ed ai vertici del Corap, tutte le opportunità offerte dalla nuova Zona economica speciale e le modalità operative per poter accedere ai benefici. Vibo Valentia – conclude Colacchio –  si appresta a vivere una nuova stagione ed ha tutte le caratteristiche per diventare il polo di sviluppo industriale di tutta la Regione, e noi siamo pronti ad incarnare il ruolo fattivo e di supporto a sostegno di un’energica iniezione di imprenditorialità tesa a sostenere la crescita sociale ed economica del territorio».

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